Salerno rafforza il suo ruolo di città leader in Campania, tra i capoluoghi di provincia, nella gestione del ciclo dei rifiuti. Il 2025 si chiude infatti con una percentuale di raccolta differenziata che raggiunge il 74,4%, migliorando ulteriormente i già buoni risultati dell’anno precedente. Un dato che certifica l’efficacia del sistema e l’impegno condiviso tra operatori e cittadini. A crescere sono anche altri indicatori significativi: oltre 1.300 tonnellate di rifiuti raccolti tramite spazzamento automatizzato e circa 40mila kit per la raccolta differenziata distribuiti nel corso dell’anno. Numeri che confermano il lavoro svolto da Salerno Pulita, la società partecipata del Comune che gestisce i servizi di igiene urbana. Guardando al futuro, il 2026 si annuncia come un anno di importanti innovazioni. Grazie a un finanziamento del PNRR, Salerno Pulita introdurrà carrellati smart per le utenze non domestiche e avvierà l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare l’organizzazione del ciclo di raccolta. È già operativa, inoltre, la gestione completamente digitale per la prenotazione e il ritiro dei rifiuti ingombranti. In collaborazione con l’assessorato all’Ambiente, guidato da Massimiliano Natella, è in fase di definizione anche un protocollo d’intesa con l’Università degli Studi di Salerno per la creazione di un modello digitale di supporto alla pianificazione dei servizi. Accanto ai dati operativi, emerge un quadro interessante anche dal sondaggio di soddisfazione rivolto ai cittadini: 896 risposte completate su 2.192 visite totali. Il servizio di Salerno Pulita registra una buona fiducia complessiva, con oltre il 56% di cittadini soddisfatti o molto soddisfatti. Apprezzati in particolare i centri di raccolta e riuso, le iniziative con le associazioni e l’app Junker, utilizzata da oltre la metà degli intervistati. Non mancano, tuttavia, alcune criticità: i cittadini chiedono un rafforzamento della manutenzione del verde pubblico, maggiori controlli e sanzioni contro chi non rispetta le regole e una presenza più capillare degli operatori sul territorio. Opinioni contrastanti anche sulla pulizia delle spiagge, nonostante il buon riscontro del servizio di spazzamare. “Ascoltare i cittadini è fondamentale – ha dichiarato l’amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet –. Continueremo a lavorare per migliorare i servizi e rispondere in modo concreto alle esigenze della comunità, facendo delle critiche costruttive uno stimolo per crescere”.
di Fausto Sacco

