A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno fissata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’attivazione della nuova rete di assistenza territoriale, la Campania presenta il punto sullo stato di avanzamento del progetto sanitario. Secondo i dati diffusi dalla Regione, risultano attualmente operative 98 Case di comunità e 13 Ospedali di comunità, tutte strutture dichiarate funzionanti e conformi ai requisiti definiti dal Ministero della Salute. Un risultato che, nelle intenzioni dell’amministrazione regionale, testimonia il rispetto delle tappe previste dal programma di potenziamento della sanità territoriale. Il progetto complessivo prevede numeri ben più ampi: 171 Case di comunità e 47 Ospedali di comunità. Un obiettivo che, allo stato attuale, appare ancora distante, anche se la Regione non esclude ulteriori aperture nelle prossime settimane, in vista della scadenza fissata dal PNRR.
Napoli al centro della rete territoriale
La distribuzione delle nuove strutture evidenzia una forte concentrazione nell’area metropolitana. In particolare, la città di Napoli ospita 22 Case di comunità, mentre la provincia ne conta 27, confermandosi il principale polo della nuova organizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale. Parallelamente, circa 800 medici risultano già coinvolti nelle attività delle nuove strutture, impegnati nella gestione dei servizi di prossimità ai cittadini e nel rafforzamento dell’assistenza di base.
Le criticità segnalate dai sindacati
Nonostante il quadro rivendicato dalla Regione, il fronte sindacale continua a sollevare perplessità. Le principali criticità riguardano la carenza di personale sanitario e le dotazioni tecnologiche, giudicate in diversi casi insufficienti per garantire la piena operatività delle strutture. Diverse sigle chiedono inoltre un incontro urgente con la Regione per fare il punto sull’effettiva funzionalità della rete e sulle condizioni di lavoro degli operatori sanitari, sottolineando la necessità di interventi correttivi per rendere il sistema realmente efficace.
Una riforma ancora in costruzione
La trasformazione della sanità territoriale rappresenta uno dei pilastri del PNRR, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza di prossimità e ridurre la pressione sugli ospedali tradizionali. Tuttavia, il caso della Campania evidenzia come l’attuazione concreta del modello resti ancora in fase di consolidamento, tra progressi organizzativi e criticità operative.Nei prossimi giorni sarà decisivo capire se le ulteriori aperture annunciate potranno avvicinare la regione agli obiettivi fissati, oppure se il divario tra programmazione e realizzazione resterà significativo.
di Fausto Sacco

