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Sergio Mattarella a Berlino: Un Incontro per Ribadire l’Impegno Europeo e la Visione Comune su Pace e Migrazioni

In POLITICA
Settembre 27, 2024

In una fase storica di intensi cambiamenti geopolitici e sociali, la visita di Stato del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, a Berlino, assume un significato particolarmente rilevante. Parlando dalla capitale tedesca, dopo un fruttifero incontro con il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, Mattarella ha toccato temi fondamentali che definiscono l’agenda europea attuale, su tutti, la crisi in Ucraina e il fenomeno migratorio.

La questione ucraina, al centro della discussione, è stata affrontata con una chiarezza che riconferma la posizione italiana e europea sulla non accettabilità della logica di sottomissione. “Siamo alla ricerca di una conclusione alla sconsiderata avventura russa contro l’Ucraina ma la pace non significa sottomissione né abbandono dei principi di dignità di ogni Stato e del diritto internazionale,” ha affermato Mattarella, sottolineando l’importanza della sovranità statale e del rispetto dei diritti umani fondamentali.

Parallelamente, il dialogo tra Italia e Germania si conferma robusto e produttivo. Il Presidente italiano ha evidenziato come, nonostante il recente cambio di governo in Italia con l’ascesa al potere del centrodestra di Giorgia Meloni, la solidezza dei rapporti italo-tedeschi sia rimasta intatta, sostenuta da fondamenta storiche e da continui scambi bilaterali, come testimoniato dalla recente conversazione tra i leader dei due Paesi.

Mattarella, nel suo discorso, ha pure menzionato le trattative in corso per una possibile fusione tra le banche Unicredit e Commerzbank, evidenziando l’importanza di sviluppare “campioni europei” capaci di competere a livello globale, un’aspirazione che riflette il desiderio europeo di un’economia più integrata e competitiva su scala internazionale.

Sul fronte della politica interna tedesca, in particolare riguardo alla crescita dell’estrema destra, Mattarella ha scelto una posizione di rispetto, sottolineando che non spetta a lui commentare direttamente la politica di un altro paese ma non ha mancato di riflettere su come i rapidi cambiamenti globali in settori come il lavoro, la comunicazione e l’economia stiano modellando nuove dinamiche sociali e politiche.

Approfondendo il tema delle migrazioni, tema centrale anche nell’agenda del suo omologo tedesco, Mattarella ha evidenziato l’importanza di gestire il fenomeno in modo ordinato e umano, lontano dalle grinfie dei trafficanti di esseri umani. Ha citato iniziative di formazione professionale in paesi africani, promosse da associazioni industriali, come esempi di come l’Europa stia cercando di affrontare il problema alla radice, promuovendo lo sviluppo e offrendo alternative concrete alla migrazione irregolare.

Concludendo, la visita di Mattarella non solo rafforza i legami bilaterali tra Italia e Germania, ma offre anche un momento di riflessione su alcune delle tematiche più pressanti che l’Europa si trova ad affrontare oggi. Come ha riassunto Steinmeier, questa collaborazione è guidata da una “profonda amicizia” che è sia pragmatica che emotiva, un pilastro per un’Europa coesa e reattiva di fronte alle sfide del presente e del futuro.