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Siae Innova la Prassi Editoriale: Maggior Libero Accesso alla Fotografia per il Diritto di Cronaca

In POLITICA
Giugno 12, 2024

In una mossa che pone l’Italia all’avanguardia nel panorama europeo della regolamentazione dei media, il Consiglio di gestione della Siae ha recentemente approvato una proposta rivoluzionaria. A comunicarlo è stato il presidente della Siae, Salvatore Nastasi, illustrando i nuovi termini per l’uso delle immagini nelle pubblicazioni giornalistiche. Secondo la nuova regolamentazione, le redazioni avranno ora la possibilità di utilizzare gratuitamente fino a quattro fotografie per articolo, senza alcuna restrizione sulle dimensioni, per tutti i contenuti che rientrano nel perimetro del diritto di cronaca.

Questo cambiamento non è solo un incremento quantitativo rispetto al precedente limite, bensì un importante segnale di apertura e sostegno alle dinamiche del settore editoriale, tanto cartaceo quanto digitale. La decisione nasce da una lungimirante visione della Siae, che ha voluto equiparare i più moderni metodi di diffusione delle notizie all’importanza di non precludere la tutela e la valorizzazione del diritto d’autore.

“Questa scelta innovativa, annunciata nelle settimane scorse, dimostra concretamente il nostro impegno nel supportare l’editoria e la libera circolazione delle informazioni rispettando allo stesso tempo la fondamentale necessità di proteggere i diritti degli autori,” ha dichiarato Nastasi. La nuova policy potrebbe quindi risultare decisiva nel modulare il rapporto sempre più complesso tra diritto di informazione e diritti d’autore.

L’innovazione apportata dalla Siae pone l’Italia in una posizione di leadership in Europa dove altre nazioni stanno ancora valutando come bilanciare efficacemente questi interessi spesso contrapposti. In particolare, il modello italiano potrebbe servire da esempio per dimostrare come istituzioni preposte alla protezione dei diritti intellettuali possano anche agire proattivamente in favore della libertà di stampa e della democratizzazione dell’informazione.

È quindi probabile che la nuova regolamentazione favorisca una maggiore fluidità nell’accesso alle immagini per scopi giornalistici, offrendo al contempo un riconoscimento adeguato agli autori delle immagini stesse. La Siae, con questo meccanismo, si propone di sorvegliare che l’equilibrio sia mantenuto tra le esigenze editoriali e i diritti degli autori, corroborando il principio secondo cui entrambi possono coesistere armonicamente a vantaggio della società nel suo complesso.

In conclusione, l’estensione del numero di foto utilizzabili gratuitamente rappresenta un positivo passo avanti nella direzione di una maggiore trasparenza e accessibilità dell’informazione. Resta da vedere come questa politica sarà accolta e implementata dal panorama giornalistico italiano, e se effettivamente porterà a un cambiamento significativo nella qualità e quantità delle notizie disponibili al pubblico. Nel frattempo, la Siae ha chiaramente stabilito il proprio ruolo non solo come custode del diritto d’autore, ma anche come facilitatore del diritto di cronaca in una società sempre più dominata dalla velocità e ubiquità dell’informazione digitale.