La sicurezza delle famiglie italiane torna al centro del dibattito politico. A intervenire sul tema è Eugenio Musto, esponente di Futuro Nazionale, che lancia un duro attacco contro quello che definisce “un capovolgimento della realtà che trasforma i cittadini onesti in prigionieri e i delinquenti in padroni indisturbati del territorio”. Secondo l’esponente politico, negli ultimi anni gli italiani sono stati costretti ad adottare misure sempre più invasive per proteggere le proprie abitazioni. “Telecamere a circuito chiuso, sensori, porte blindate e sbarre alle finestre hanno trasformato le nostre case in fortezze e, in molti casi, in vere e proprie prigioni”, afferma Musto, denunciando un clima di paura che colpisce soprattutto le famiglie. Per Futuro Nazionale, il problema riguarda un sistema che non garantirebbe adeguata tutela alle vittime dei reati. “Non può essere il cittadino perbene a vivere nell’ansia e nella paura mentre chi delinque continua ad agire quasi indisturbato. È un mondo alla rovescia che va corretto con decisione”, sostiene. Il movimento individua tre direttrici fondamentali per affrontare l’emergenza sicurezza. La prima riguarda la legittima difesa, che secondo Musto dovrebbe essere riconosciuta in maniera più ampia. “Chi difende la propria famiglia e i propri beni all’interno della propria abitazione non deve affrontare lunghi procedimenti giudiziari per aver reagito a un’aggressione”, spiega. Il secondo punto è rappresentato dalla certezza della pena. Futuro Nazionale chiede infatti pene più severe per i responsabili di furti in abitazione e l’effettiva esecuzione delle condanne, limitando il ricorso a misure che possano ridurne l’efficacia deterrente. Infine, il partito invoca un maggiore presidio del territorio, con un incremento della presenza delle forze dell’ordine nelle strade e una riduzione degli ostacoli burocratici che ne limiterebbero l’operatività. Nel suo intervento, Musto affronta anche il tema dell’immigrazione legata alla criminalità, chiedendo procedure più rapide nei confronti degli stranieri condannati per reati. “Per chi sceglie di delinquere nel nostro Paese devono essere previste espulsioni immediate e rimpatri forzati, nel rispetto delle normative vigenti”, afferma. “È tempo di restituire ai cittadini la libertà di vivere serenamente nelle proprie case e nelle proprie comunità”, conclude Musto. “La sicurezza non è un privilegio, ma un diritto fondamentale che lo Stato deve garantire”. Il tema della sicurezza continua così a rappresentare uno dei punti centrali dell’agenda politica di Futuro Nazionale, che rilancia la richiesta di interventi più incisivi per contrastare i reati predatori e rafforzare la tutela dei cittadini.
di Marco Iandolo

