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Sport come Baluardo di Rispetto Sociale: Abodi Interviene sul Razzismo

In SPORT
Marzo 26, 2024

La piaga del razzismo nello sport è tornata a far discutere in seguito agli eventi accaduti durante la partita Inter-Napoli, dove il difensore Francesco Acerbi si è trovato al centro di contestazioni. Il Ministero dello Sport, guidato da Andrea Abodi, non è rimasto indifferente di fronte a queste dinamiche, sollecitando un ruolo più attivo dello sport nella formazione di un tessuto sociale basato sul rispetto reciproco. Durante un evento al liceo Elsa Morante di Scampia, Napoli, nell’ambito del ciclo “Sky Up The Edit”, il Ministro ha evidenziato che la lotta al razzismo non è una questione che riguarda solo i tifosi ma interessa l’intera società.

Con un richiamo alla sua esperienza come presidente della Lega Calcio di Serie B, Abodi ha rivelato come allora si fosse reso conto che molti calciatori non conoscevano a fondo le regole del calcio, portandolo a organizzare un progetto di studio specifico. Secondo il Ministro, una situazione analoga si verifica con le “regole del rispetto”, che spesso risultano essere sconosciute, soprattutto nel contesto del calcio professionistico. Per questo motivo, Abodi invita a una presa di coscienza collettiva, evidenziando la necessità che atleti, tecnici e dirigenti non solo conoscano, ma soprattutto rispettino le regole civili, dal razzismo fino alle questioni di parità di genere.

Le iniziative come la campagna UEFA “Respect” sono già in atto e rappresentano passi avanti nella promozione del rispetto tra gli addetti ai lavori. Tuttavia, Abodi sottolinea che queste campagne devono essere supportate da un’educazione continua e da azioni concrete atte a promuovere il benessere e l’armonia nell’ambiente sportivo. Alla base di questa visione, si pone l’importanza di una formazione solida, che possa permettere di eliminare quelle degenerazioni che sfortunatamente ancora oggi si manifestano negli stadi e nelle arene sportive.

Rispettare il prossimo, dunque, secondo il pensiero del Ministro dello Sport, non deve essere dato per scontato. È necessario un impegno costante e una responsabilizzazione trasversale che coinvolga ogni elemento del mondo sportivo, per far sì che lo sport possa realmente svolgere quel ruolo educativo e di promozione del rispetto che gli è proprio, contribuendo a costruire una società migliore.