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“Stati Uniti d’Europa”: Nasce un’alleanza per le Europee tra Più Europa e Italia Viva

In POLITICA
Marzo 26, 2024

Un orizzonte europeista si sta delineando sullo scenario politico italiano alla vigilia delle elezioni europee. Una nuova alleanza tra Più Europa e Italia Viva si profila all’orizzonte, un patto destinato a creare una lista comune in vista del prossimo appuntamento elettorale che coinvolgerà i cittadini dell’Unione Europea.

Le formazioni politiche coinvolte hanno fissato per oggi un tavolo di discussione programmatica, mentre è previsto per domani un incontro chiave tra i leader dei partiti interessati al progetto. Quest’ultimo vede la partecipazione, oltre che dei già citati Più Europa e Italia Viva, anche di altre realtà minori del panorama politico che si collocano sullo stesso asse ideologico, fra cui Libdem, i Radicali, il Psi e Volt. Questa sinergia tra forze politiche si pone l’obiettivo di presentarsi agli elettori con una visione unitaria dell’Europa che, come suggerisce il nome stesso della lista, “Stati Uniti d’Europa”, riecheggia il sogno di un continente sempre più integrato e solidale.

Il nome della lista condivide la sua origine con l’iniziativa organizzata a Roma alla fine del mese di febbraio da Più Europa, un evento che ha lanciato ufficialmente l’idea di questa coalizione.

Da segnalare l’assenza di Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, che finora ha espresso la sua indisponibilità a partecipare al progetto. Tuttavia, i promotori hanno lasciato intendere che la porta rimane aperta nel caso in cui Calenda decidesse di aderire all’iniziativa.

Il progetto della lista “Stati Uniti d’Europa” si situa in un momento storico particolare, in cui l’Unione Europea affronta sfide sempre più complesse, dalla gestione delle politiche economiche post-pandemiache al delicato equilibrio delle relazioni esterne, passando per i temi caldi come il cambiamento climatico e la tutela dei diritti umani. Fondamentale, dunque, sarà conciliare le diverse visioni e priorità dei partiti coinvolti in un programma elettorale condiviso che riesca a parlare all’elettorato con un messaggio chiaro e coeso.

Molti osservatori politici attendono di vedere l’efficacia di questa fusione programmatica e l’eventuale impatto che avrà sui risultati elettorali. Se da un lato la creazione di questa lista potrebbe ridurre la frammentazione del voto europeista, dall’altro lato vi è la consapevolezza di dover lavorare sodo per affermarsi in un contesto politico che vede la presenza di partiti ben radicati e di recenti coalizioni nazionali. Resta da vedere se l’intento di trasmettere una passione condivisa per un’Europa unita riuscirà a catturare i cuori e le menti dei cittadini nei seggi elettorali. Nel frattempo, i partiti coinvolti continuano il loro percorso unitario, scrivendo un nuovo capitolo della politica europeista in Italia.