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Studente Sanzionato per Gesto Inappropriato al Senato

In POLITICA
Marzo 19, 2024

In un recente episodio che ha sollevato non poca apprensione e indignazione, uno studente del liceo scientifico Righi di Roma ha mimato il gesto della pistola verso la premier Giorgia Meloni, in occasione delle comunicazioni della presidente del Consiglio al Senato. Il ragazzo, minorenne, si trovava in Senato insieme ai suoi compagni per assistere alla seduta quando ha fatto un gesto che ricordava tristemente gli anni di piombo e che oggi è spesso riscontrabile nei contesti della cultura trapper.

Il gesto è stato prontamente represso da un’insegnante che ha abbassato il braccio del giovane e da un commesso che lo ha redarguito. Benché il ragazzo abbia successivamente chiesto scusa per l’accaduto, la scena non è passerà inosservata, suscitando reazioni tra i presenti e nello scenario politico.

La Presidente Meloni ha espresso rammarico per il gesto, soprattutto in considerazione del giorno in cui è stato fatto, coincidente con l’anniversario della morte di Marco Biagi, vittima del terrorismo e simbolo del servizio allo Stato.

La dirigente del liceo, Cinzia Giacomobono, ha comunicato che verrà preso un provvedimento disciplinare nei confronti dello studente, sottolineando che l’istituto si impegna quotidianamente nell’insegnare i valori della democrazia e del rispetto. Il Consiglio di classe è incaricato di valutare la situazione in base al regolamento scolastico e alla gravità del comportamento evidenziato dallo studente.

Al Senato, il gesto ha scatenato una serie di condanne da parte dei politici, tra cui quella del presidente del Senato Ignazio La Russa, il quale ha denunciato il gesto “non proprio elegante” e lo ha stigmatizzato con fermezza. Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, ha definito l’accaduto senza precedenti e ha sollecitato una reazione adeguata da parte delle autorità scolastiche.

Anche la senatrice di Fratelli d’Italia, Cinzia Pellegrino ha espresso preoccupazione per il gesto, mettendo in luce come atti simili possano rievocare un periodo buio e doloroso per l’Italia, epoca dalla quale il Paese si è progressivamente allontanato.

Raffaele Speranzon, senatore di Fratelli d’Italia, insieme ad altre figure politiche, ha dichiarato che tali gesti sono insani e meritano la condanna unanime di tutte le forze politiche. La senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli ha ringraziato l’insegnante che è intervenuta, evidenziando il ruolo degli educatori nel correggere comportamenti estremamente inadeguati.

La vicenda, oltre ad aprire un dibattito sulla condotta nelle aule scolastiche e istituzionali, ha aperto una riflessione più ampia sul clima di odio e di tensione che si sta diffondendo in alcune aree della società, sopratutto tra i giovani, come segnalato dalla senatrice Giulia Cosenza. Resta da vedere come le istituzioni, politiche e scolastiche, affronteranno le cause profonde di queste manifestazioni di dissenso e quale sarà la loro reazione per prevenirla in futuro.