99 views 3 mins 0 comments

Swisscom Assicura il Finanziamento per l’Acquisto di Vodafone Italia

In ECONOMIA
Maggio 23, 2024

Nel panorama dinamico delle telecomunicazioni, l’ultima mossa di Swisscom si distingue come una delle più significative degli ultimi anni. L’azienda svizzera ha infatti perfezionato il finanziamento necessario per l’acquisizione di Vodafone Italia, un’operazione chiave che promette di ridisegnare le dinamiche competitive del settore in Italia.

Swisscom ha agito con determinazione e precisione: l’accordo di acquisizione, previsto per essere finalizzato nel primo trimestre del 2025, ha visto una fase cruciale concludersi con largo anticipo. Nella settimana del 6 maggio 2024, Swisscom ha emesso obbligazioni domestiche per un totale di 1,145 miliardi di franchi svizzeri, seguiti da un’imponente emissione di titoli a tasso fisso, articolata in cinque tranche, per un totale di 4 miliardi di euro.

Quest’ultima operazione si inserisce all’interno di un programma di euroobbligazioni a medio termine garantito da Swisscom, il quale arriva a coprire un tetto massimo di 10 miliardi di euro. Il pricing di queste obbligazioni è stato determinato dopo una domanda che ha quasi triplicato l’offerta, segno evidente della fiducia e dell’interesse suscitato dall’operazione nel mercato finanziario.

Il rimanente del prezzo di acquisizione sarà finanziato attraverso un prestito bancario a termine in due tranche, per un totale di 3 miliardi di euro. Curiosamente, le obbligazioni emesse sostituiranno un prestito ponte sindacato che Swisscom aveva inizialmente contratto per un ammontare di 5,1 miliardi di euro, allo scopo di finanziare questa acquisizione.

L’emissione delle obbligazioni è stata gestita con la collaborazione di istituti bancari di primo piano. Deutsche Bank, ING e UniCredit hanno agito come coordinatori globali, con il supporto di BBVA, BofA Securities e Societe Generale in qualità di bookrunner attivi, e ulteriori supporti da BNP Paribas, IMI Intesa Sanpaolo, LBBW, Mediobanca e UBS come bookrunner passivi. La cooperazione tra queste entità finanziarie indica non solo la complessità dell’operazione, ma anche la fiducia condivisa nella solidità di Swisscom e nel potenziale di crescita di Vodafone Italia.

Oltre agli aspetti finanziari, l’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom solleva questioni di vasto interesse relative alla strategia di penetrazione nel mercato italiano e alle possibili sinergie tra le due entità. L’integrazione delle operazioni di Vodafone potrebbe significare un ampliamento significativo della base di clienti di Swisscom e un potenziamento delle sue capacità tecnologiche e innovazione nel servizio.

Infine, è imperativo considerare le implicazioni di questa acquisizione sul panorama competitivo delle telecomunicazioni italiane e europee. Con questa mossa, Swisscom non solo rafforza la propria posizione, ma invita anche a una riflessione più ampia sulle strategie future di altre grandi aziende del settore, potenzialmente spingendo verso una nuova ondata di fusioni e acquisizioni.

In conclusione, l’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom non è soltanto una mera transazione finanziaria, ma un significativo punto di svolta che potrebbe definire il futuro del mercato delle telecomunicazioni in Italia e in Europa. Questa operazione dimostra come strategie finanziarie ben calibrate e la collaborazione tra giganti bancari possano facilitare movimenti audaci sullo scacchiere internazionale del business delle telecomunicazioni.