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Tajani traccia la linea: Il PPE resta distinto da Le Pen e AfD

In POLITICA
Marzo 25, 2024

Durante la presentazione del libro “Nazione Europa” di Claudio Tito, svoltasi a Roma, il vicepremier e attuale ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiarito con determinazione la posizione del Partito Popolare Europeo (PPE) rispetto ad altri movimenti politici europei. Con toni decisi ma privi di polemica, Tajani ha tracciato una netta demarcazione tra il suo schieramento politico e le formazioni rappresentate da Marine Le Pen e dal partito tedesco di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD).

Nel corso dell’evento, che ha visto la partecipazione del Commissario europeo Paolo Gentiloni, Tajani ha sottolineato l’importanza del risultato elettorale e il ruolo che esso gioca nell’affidamento dell’incarico di Presidente della Commissione Europea. Secondo il trattato UE, è compito dei capi di Stato e di governo proporre un candidato alla presidenza della Commissione basandosi sugli esiti delle consultazioni popolari, per poi sottoporre la scelta al voto del Parlamento Europeo. In questo processo democratico, ha ricordato Tajani, la grandezza dei gruppi politici all’interno del Parlamento riveste un ruolo decisivo.

Lontano da qualunque attitudine polemica, il vicepremier ha espresso convinzione circa il successo del PPE alle prossime elezioni, sottolineando come il partito si posizioni fermamente su un orizzonte pro-europeo e a favore dell’alleanza transatlantica con la NATO. La dichiarazione di Tajani non lascia spazio a dubbi o ambiguità: il PPE non intende cercare sinergie né con il raggruppamento di Le Pen né con l’AfD, ritenuti distanti dai valori di base del partito.

Questa presa di posizione rientra in un contesto europeo sempre più sensibile ai temi dell’unità e dell’integrazione, soprattutto in un periodo caratterizzato da tensioni geopolitiche e sfide comuni come il cambiamento climatico, la gestione dei flussi migratori e la sicurezza internazionale. Il messaggio di Tajani appare chiaro: il PPE vuole riaffermare il suo impegno per un’Europa unita e forte, evitando alleanze con forze politiche che potrebbero mettere in discussione questo corso.

In conclusione, il vicepremier Antonio Tajani, con la sua dichiarazione, non solo ha delineato le future direttive politiche del suo gruppo in vista delle importanti scadenze elettorali europee ma ha anche lanciato un segnale a tutti i partner europei e alleati: il PPE si conferma un pilastro della visione europeista e atlantista, pronto a continuare il suo cammino nel rispetto di questi principi.