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Tornano le Giornate Nazionali dei Castelli: la Campania celebra il suo patrimonio fortificato

Al centro dell’edizione 2026 il Castello Pignatelli della Leonessa di San Martino Valle Caudina. Un mese di visite guidate, itinerari culturali e convegni tra Irpinia, Sannio, Cilento e Costiera.

Un viaggio tra torri, mura medievali, antichi borghi e dimore nobiliari per riscoprire il grande patrimonio fortificato della Campania. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 tornano in tutta Italia le “Giornate Nazionali dei Castelli”, la manifestazione promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli con il patrocinio del Ministero della Cultura. In Campania, l’evento principale sarà ospitato sabato 16 maggio dal Castello Pignatelli della Leonessa di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, autentico gioiello architettonico dell’Irpinia e simbolo della storia della Valle Caudina. Situato in posizione dominante sul territorio, il castello nacque in epoca medievale come presidio strategico per il controllo della valle. Nei secoli successivi la struttura fu trasformata dalla famiglia della Leonessa in un elegante “palatium” nobiliare a corte trapezoidale, mantenendo però intatto il fascino della sua originaria funzione difensiva. Determinante, nel Novecento, fu l’opera di restauro voluta dalla duchessa Melina Pignatelli della Leonessa, grazie alla quale oggi il complesso conserva importanti testimonianze artistiche e storiche. Durante le visite guidate sarà possibile ammirare gli ambienti più suggestivi del maniero: il grande salone affrescato, le antiche “camitate” con soffitti lignei decorati del XVII secolo, la cappella gentilizia, le garitte, le prigioni e la storica cisterna destinata alla raccolta dell’acqua piovana. Il castello custodisce inoltre un prezioso archivio storico e numerose opere d’arte che raccontano secoli di storia nobiliare e territoriale. Ma il Castello Pignatelli rappresenta soltanto uno degli appuntamenti del ricco calendario organizzato dalla sezione Campania dell’Istituto Italiano dei Castelli, che per tutto il mese di maggio proporrà iniziative diffuse tra le province campane. Il programma è iniziato il 2 maggio con una visita guidata al castello di Circello, nel Beneventano. Il 9 maggio sarà invece dedicato a Baia e Latina, nel Casertano, con un itinerario culturale che comprenderà il Castello Torre, il centro storico, il santuario dell’Assunta e la Chiesa dell’Annunziata, celebre per gli affreschi attribuiti alla scuola di Giotto. Prevista anche la visita al vicino castello di Riardo, risalente al IX secolo. Il 15 maggio il Castello Giusso di Vico Equense ospiterà il convegno nazionale “Borghi fortificati: da presidi difensivi a destinazioni turistiche”, momento di approfondimento sul valore culturale e turistico delle architetture fortificate italiane. Domenica 17 maggio spazio alla scoperta della Nola fortificata, tra mura cinquecentesche e il bastione Gonzaga, mentre il 23 e 24 maggio Agropoli sarà protagonista con un convegno dedicato alla presenza bizantina nel Salernitano e con visite guidate al castello cittadino. A chiudere il programma, il 30 maggio, sarà la visita al castello e alle mura difensive di Caggiano. Tutte le iniziative sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione. Un’occasione unica per cittadini, studiosi e appassionati di storia di riscoprire castelli, borghi e fortificazioni che rappresentano una parte fondamentale dell’identità culturale della Campania.

di Mat. Lib.