354 views 5 mins 0 comments

Provincia di Avellino, il campo largo verso la riconferma di Buonopane: tensioni interne ad Italia Viva e asse trasversale con Festa

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, OPINIONE, POLITICA
Maggio 11, 2026
Provincia di Avellino, il centrosinistra converge su Buonopane mentre crescono le tensioni in Italia Viva e nel centrodestra tra candidature alternative e accordi trasversali con l’area Festa.

È iniziata la settimana decisiva per la presentazione delle candidature alla Presidenza della Provincia di Avellino e il quadro politico irpino appare ancora in piena evoluzione. Salvo colpi di scena dell’ultima ora, il cosiddetto “campo largo” sarebbe orientato a puntare sulla continuità amministrativa sostenendo la ricandidatura del presidente uscente Rizieri Buonopane.  Una scelta che, nelle ultime ore, avrebbe trovato un rafforzamento politico significativo grazie al sostegno esplicito del Movimento 5 Stelle, dei Socialisti, dell’area mastelliana, della Sinistra e di una parte consistente del Partito Democratico. Proprio i dem sarebbero pronti a convergere sul presidente uscente seguendo l’indicazione della segreteria regionale guidata da Piero De Luca e con il via libera politico arrivato da Roma, dove anche la segretaria nazionale Elly Schlein avrebbe dato il proprio assenso alla riconferma di Buonopane.   Parallelamente sembra essersi definitivamente raffreddata l’ipotesi di una candidatura espressione di Italia Viva, soluzione che pure sarebbe stata al centro di interlocuzioni tra i consiglieri regionali Maurizio Petracca e Vincenzo Alaia.   Una possibilità che sarebbe stata bocciata sia a livello nazionale che locale, soprattutto alla luce del peso elettorale del Partito Democratico e della progressiva perdita di centralità dei renziani nei nuovi equilibri politici irpini.    Ed è proprio nell’area vicina ad Alaia che emergono le tensioni più evidenti. Da settimane, infatti, prende corpo il confronto tra il sindaco di Montemarano Beniamino Palmieri e il consigliere provinciale nonché sindaco di Candida Fausto Picone, considerato da mesi il candidato in pectore alla Presidenza della Provincia.    Palmieri rappresenterebbe una candidatura di mediazione maturata nell’ambito del dialogo con Petracca, mentre Picone sarebbe percepito come l’espressione di un consenso amministrativo più ampio e trasversale, capace di raccogliere sostegni che attraversano sia il centrodestra che il centrosinistra grazie a un radicamento territoriale consolidato.   Non a caso, nelle ultime ore, Vincenzo Alaia avrebbe invocato apertamente una “candidatura istituzionale” per superare l’attuale fase di stallo nel campo largo. Una posizione che molti leggono come il tentativo di costruire una soluzione condivisa con il segretario provinciale di Forza Italia Angelo Antonio D’Agostino, con qualche dissidente Pd e con l’area politica riconducibile a Gianluca Festa.   Intanto il presidente uscente Buonopane continua a tessere la sua rete di relazioni trasversali. Dopo l’incontro con il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, esponente di Forza Italia, Buonopane avrebbe incontrato anche Gianluca Festa, al quale sarebbe stato prospettato un sostegno alle future comunali di Avellino in cambio di un appoggio alla riconferma a Palazzo Caracciolo.  Uno scenario che conferma come la partita provinciale sia strettamente intrecciata ai futuri equilibri del capoluogo.   Anche nel centrodestra, però, il clima appare tutt’altro che compatto. Forza Italia sarebbe sempre più divisa tra la linea del segretario provinciale Angelo Antonio D’Agostino, disponibile a sostenere Buonopane, e quella di alcuni amministratori locali che starebbero lavorando alla candidatura del sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo.   Tra questi figurano il sindaco di Villamaina Nicola Triunfio, il primo cittadino di Volturara Irpina Marino Sarno e lo stesso Vittorio D’Alessio, impegnati in queste ore nella raccolta delle firme necessarie a sostegno di Spagnuolo.   Nel frattempo la Lega ha chiesto ufficialmente la convocazione di un tavolo del centrodestra provinciale, ma la riunione, almeno per ora, sembrerebbe destinata a non tenersi. Una situazione che rischia di consolidare ulteriormente l’asse politico già esistente tra il centrodestra e Gianluca Festa in vista delle prossime elezioni comunali di Avellino.   Le prossime ore saranno decisive per comprendere se il sistema delle alleanze trasversali riuscirà davvero a blindare la riconferma di Buonopane o se dalle trattative ancora aperte potrà emergere una candidatura alternativa capace di rimettere in discussione gli equilibri attuali.

di Marco Iandolo