Nei giorni scorsi ignoti hanno preso di mira il magazzino della Pro Loco Tufo APS, forzando la porta d’ingresso e sottraendo parte del materiale custodito all’interno. L’episodio, denunciato dall’associazione alle forze dell’ordine, rappresenta un danno non solo per l’organizzazione, ma per l’intera comunità locale. La Pro Loco, da anni impegnata nella valorizzazione del territorio, delle tradizioni e dell’identità del paese, ha espresso amarezza per l’accaduto sottolineando come il furto non colpisca soltanto i volontari, ma tutti i cittadini che partecipano alle iniziative culturali e sociali organizzate sul territorio. Nonostante il gesto criminale, l’associazione ha confermato la volontà di proseguire con le attività già programmate, dichiarando di voler continuare “con ancora più determinazione” e confidando nel sostegno della cittadinanza, oltre che nell’intervento delle autorità competenti per fare chiarezza sulla vicenda. Il furto, che ha suscitato sconcerto e indignazione in paese, si inserisce in un contesto in cui le realtà associative, basate sul volontariato, rappresentano un punto di riferimento per la vita culturale e sociale della comunità.
di Marco Iandolo

