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Ultimo Addio a Vittorio Emanuele di Savoia: Una Sepoltura Reale nella Basilica di Superga

In POLITICA
Luglio 01, 2024

Il silenzio e la riservatezza hanno avvolto l’ultimo viaggio di Vittorio Emanuele di Savoia, duca di Savoia e principe di Napoli, il cui ultimo riposo è stato sancito ieri nella storica cripta della Basilica di Superga a Torino. Circondato dal ristretto nucleo familiare, tra cui spiccava la figura di Emanuele Filiberto di Savoia, suo figlio, le esequie hanno mantenuto un profilo intimo, rispettando le volontà del defunto e l’antica tradizione della Casa Savoia.

Nato il 12 febbraio 1937, Vittorio Emanuele apparteneva alla stirpe degli ultimi regnanti d’Italia. Figlio di Umberto II, ultimo Re d’Italia, e della Regina Maria José, aveva vissuto gran parte della sua vita in esilio a seguito della deposizione della monarchia nel 1946, subentrata dalla nascita della Repubblica Italiana. Deceduto il 3 febbraio dell’anno in corso nella città svizzera di Ginevra, Vittorio Emanuele avrebbe raggiunto l’età di 87 anni pochi giorni dopo la sua morte.

La cerimonia di sepoltura è stata improntata su un tono di sobrietà e riservatezza, come comunicato dalla Casa Reale. La scelta di Superga non è casuale ma simbolo della stretta relazione tra la famiglia Savoia e questo luogo storico, dove riposano i resti di molti membri della dinastia, riaffermando così un legame indissolubile con Torino e le sue tradizioni.

Nel comunicare l’avvenuta sepoltura, il principe EmanueIe Filiberto ha rivolto un ringraziamento a quelle istituzioni che hanno supportato l’organizzazione del rito in conformità alle ultime disposizioni del defunto. Ha inoltre espresso gratitudine per il cordoglio mostrato da numerosi italiani, in particolare dai cittadini di Torino, dimostrando quanto la figura di Vittorio Emanuele fosse ancora radicata nel cuore di molti.

La Casa Savoia ha inoltre annunciato che si terrà in futuro una celebrazione di suffragio pubblica, la cui data sarà comunicata per permettere un più ampio partecipazione a chi desidera rendere omaggio all’ultimo erede del trono d’Italia. Questo evento rappresenterà un’occasione per riflettere non solo sulla figura del principe, ma anche sulle implicazioni storiche e culturali della monarchia in Italia, fornendo uno spazio di incontro e di memoria collettiva.

L’accaduto di Superga si inserisce in un contesto più ampio di rinnovato interesse verso le tradizioni nobiliari e i loro legami con la storia italiana. In un’epoca in cui il concetto di monarchia sembra lontano dalla realtà quotidiana della maggior parte degli italiani, le vicende di Casa Savoia ci ricordano di un passato in cui regnanti e popolo condividevano insieme momenti di grandezza e di difficoltà.

In conclusione, la sepoltura di Vittorio Emanuele di Savoia chiude un capitolo importante della storia italiana ma apre anche spazi di riflessione sulla nostra identità nazionale e sulle tracce lasciate dalla monarchia nel tessuto culturale e sociale del Paese. Un’eredità complessa e affascinante che continua a influenzare il presente e che sarà onorata con una cerimonia pubblica di suffragio, a testimonianza del legame ininterrotto tra la famiglia Savoia e la nazione italiana.