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Ursula von der Leyen Propone una Nuova Visione per la Difesa Europea

In POLITICA
Maggio 07, 2024

Nel vivace contesto delle elezioni europee, Ursula von der Leyen, attualmente alla guida della Commissione Europea e candidata per il Partito Popolare Europeo, ha delineato un ambizioso piano per rafforzare la difesa dell’Unione Europea. Parlando a Katowice, in Polonia, von der Leyen ha espresso il suo intento di proporre importanti progetti di difesa nel caso fosse rieletta alla presidenza della Commissione. Queste iniziative mirano a garantire la sicurezza e l’avanzamento tecnologico militare all’interno del continente, sottolineando l’importanza di una collaborazione più stretta tra gli Stati membri.

Von der Leyen ha sottolineato la necessità di sviluppare capacità militari eminentemente europee, come un sistema di difesa aerea che non dipenda dalle importazioni esterne, ma promuova l’innovazione e la produzione interna all’UE. Tra le proposte avanzate, spicca la creazione di una figura completamente nuova all’interno della Commissione: un Commissario dedicato esclusivamente alla Difesa. Questo passo segnerebbe un cambiamento significativo nella struttura organizzativa dell’UE, rafforzando il focus sull’autonomia e la resilienza militare europea.

Nonostante queste ambizioni, von der Leyen ha assicurato che le competenze chiave in materia di difesa rimarranno prerogativa degli Stati nazionali, che continueranno a controllare le proprie forze armate. Tuttavia, ha chiarito che l’Unione Europea ha a disposizione risorse finanziarie, strutturali e politiche che possono e devono essere utilizzate per confrontarsi con le sfide globali alla sicurezza.

L’urgenza di queste misure è stata motivata dal contesto attuale di riarmo globale, nel quale l’Europa non può permettersi di rimanere indietro. La presidente ha espressamente menzionato la necessità di ricostruire e modernizzare l’arsenale militare degli Stati membri, promuovendo sviluppi che garantiscano una superiorità tecnologica duratura.

Le elezioni che si terranno a giugno sono state descritte da von der Leyen come un momento cruciale per il futuro dell’UE, non solo in termini di politiche interne, ma come baluardo contro le minacce esterne che mirano a ridimensionare l’integrità e i valori europei. L’impatto delle politiche di difesa su democrazia, stato di diritto e libertà di stampa è stato evidenziato come punto fondamentale del suo discorso.

Infine, parlando anche del ruolo avanzato della Polonia nell’ambito europeo, von der Leyen ha elogiato gli sforzi del primo ministro Donald Tusk, esemplificando come la collaborazione e il rafforzamento dei valori condivisi possano effettivamente guidare l’Europa verso una difesa più coesa e autonoma. Con queste parole, la presidente ha ribadito l’importanza della partecipazione attiva di ogni Stato membro nelle scelte collettive, cruciali per la sicurezza e la prosperità dell’intero continente.

In sintesi, la visione presentata da Ursula von der Leyen segnala un cambio di paradigma nella gestione della difesa europea, con un invito a una maggiore integrazione delle capacità militari e un impegno concreto per far fronte alle minacce contemporanee in modo unitario e decisivo.