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Vertice di Ferragosto in Alaska: Zelensky avverte, l’UE si compatta, Trump punta al faccia a faccia con Putin.

In IN EVIDENZA, POLITICA
Agosto 12, 2025
Secondo il presidente ucraino, l'incontro di Ferragosto in Alaska con Trump è "una vittoria personale" per Putin, aggiungendo che l'incontro farà uscire il presidente russo "dall'isolamento" e ritarderà le eventuali sanzione americano contro Mosca.

A tre giorni dal vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump ad Anchorage, in Alaska, cresce la tensione diplomatica tra Kiev, Washington e le capitali europee.   Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa, ha ribadito che  “è impossibile parlare dell’Ucraina senza l’Ucraina e nessuno accetterà un simile formato”.  Secondo il leader di Kiev, il solo fatto che Putin incontri Trump sul territorio americano rappresenta «una vittoria personale» per il Cremlino, capace di far uscire Mosca dall’isolamento internazionale e ritardare eventuali nuove sanzioni statunitensi.

Trump: “Solo con Putin, poi sentirò Zelensky ed europei”

Donald Trump ha confermato che il vertice di Ferragosto sarà un incontro a due, destinato a esplorare possibili opzioni per un cessate il fuoco in Ucraina, incluso uno scenario di scambio territoriale. «In Alaska mi vedrò soltanto con Putin, penso che si vada verso lo scambio di territori», ha dichiarato, precisando che in seguito consulterà Zelensky e i leader europei. Questa impostazione ha suscitato forti reazioni a Kiev e nelle capitali europee, preoccupate che eventuali decisioni prese senza la presenza dell’Ucraina possano compromettere la sua integrità territoriale.

L’UE: “Nessun diktat a Kiev”

L’Unione Europea, con l’eccezione dell’Ungheria, ha diffuso una dichiarazione congiunta di 26 Paesi: nessun negoziato sul futuro dell’Ucraina può avvenire senza la sua partecipazione diretta e nel pieno rispetto del diritto internazionale.  La Commissione Europea ha ribadito che Bruxelles sta lavorando a stretto contatto con Kiev affinché la sua posizione sia rappresentata al vertice. “Ci prepariamo all’incontro, la nostra posizione è chiara”, ha sottolineato la portavoce Arianna Podestà.

Kiev: “Concessioni a Mosca non fermeranno la guerra”

Dal canto suo, Zelensky ha ammonito che  “fare concessioni a Mosca non fermerà la guerra”, avvertendo che eventuali accordi che prevedano la cessione di territori sarebbero incostituzionali e destabilizzanti.  Anche l’Alto Rappresentante UE per la Politica Estera, Kaja Kallas, ha chiarito che “qualsiasi accordo tra Stati Uniti e Russia deve includere Ucraina ed Europa”, poiché in gioco non c’è solo la pace di un Paese, ma la sicurezza dell’intero continente.

Attesa e timori per il vertice

Il summit di Anchorage arriva in un momento in cui le forze russe stanno avanzando nella regione di Donetsk e il fronte orientale resta altamente instabile. Per molti analisti, l’esito dell’incontro potrebbe segnare una svolta nel conflitto o, al contrario, accentuare le divisioni tra gli alleati occidentali. Mercoledì i leader europei terranno un vertice virtuale con Trump e Zelensky per cercare di influenzare la posizione americana prima del faccia a faccia con Putin.

dalla redazione