Momenti di paura a Policoro, dove la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un uomo di 50 anni con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo era già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altre vicende penali. L’intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Policoro è scattato dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza da parte di una donna che chiedeva aiuto. Giunti nell’abitazione, i poliziotti si sono trovati davanti una situazione particolarmente delicata: la vittima appariva visibilmente scossa e teneva tra le braccia la figlia di appena sei mesi. Secondo quanto riferito agli investigatori, il cinquantenne avrebbe reagito con violenza perché infastidito dal pianto della bambina. La donna avrebbe subito schiaffi, pugni e strattoni ai capelli, oltre a essere stata afferrata al collo. Per sfuggire all’aggressione sarebbe riuscita a rifugiarsi nel bagno dell’abitazione, chiudendosi a chiave e allertando le forze dell’ordine. All’arrivo della Polizia, l’uomo avrebbe inoltre rivolto minacce agli agenti, intimando loro di non entrare in casa. La donna presentava ecchimosi al collo e forti dolori al costato. Sul posto è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che ha trasportato la vittima in ospedale: dopo le cure del caso è stata dimessa con una prognosi di sette giorni. Nel corso degli accertamenti, la donna avrebbe anche raccontato di precedenti episodi di violenza e minacce subiti nel tempo. Al termine delle formalità di rito, il cinquantenne è stato arrestato e trasferito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, presso la locale casa circondariale. Come previsto dalla legge, l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
di Marco Iandolo

