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Architetti irpini, approvati all’unanimità i bilanci 2025 e 2026

In AVELLINO, CAMPANIA
Maggio 27, 2026
Assemblea partecipata al Circolo della Stampa di Avellino: focus su formazione, servizi agli iscritti e valorizzazione del ruolo sociale della professione.

Via libera all’unanimità al bilancio consuntivo 2025 e a quello preventivo 2026 dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Avellino. L’approvazione è arrivata nel corso dell’assemblea ordinaria svoltasi nel pomeriggio di oggi presso la Sala del Circolo della Stampa di Avellino, alla presenza di numerosi iscritti. L’incontro ha rappresentato non solo un momento di verifica amministrativa, ma anche un’occasione di confronto sulle prospettive future della categoria e sulle strategie che guideranno l’attività dell’Ordine nei prossimi mesi. Ad aprire i lavori sono stati il presidente Vincenzo De Maio, il vicepresidente Alessandra Trivelli e il segretario Evelin Sampietro, che hanno evidenziato l’importanza della partecipazione degli iscritti e della trasparenza nella gestione dell’ente.  Nel corso dell’assemblea è intervenuto il tesoriere Vincenzo D’Amato, che ha illustrato nel dettaglio le operazioni economiche e finanziarie realizzate nel corso del 2025, insieme alla programmazione delle attività previste per il 2026.  Particolare attenzione è stata dedicata agli investimenti destinati alla formazione professionale, al potenziamento dei servizi per gli iscritti e alle iniziative finalizzate a rafforzare il ruolo sociale dell’architetto sul territorio.   Al termine della discussione, i presenti hanno approvato all’unanimità sia il bilancio consuntivo sia quello preventivo, confermando la condivisione dell’impostazione amministrativa adottata dal Consiglio dell’Ordine.  “L’approvazione unanime dei bilanci rappresenta un segnale importante di fiducia e coesione della nostra comunità professionale – ha dichiarato il presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Avellino, Vincenzo De Maio –. Continueremo a lavorare con responsabilità e visione, puntando su qualità, formazione e presenza attiva dell’Ordine nei processi di trasformazione del territorio”.

di Mat. Lib.