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Avellino, fine dell’era Nargi. Noi Moderati: “Voltare pagina, il centrodestra si assuma le sue responsabilità”.

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Luglio 17, 2025
Casciello e Fiorillo rivolgono quindi un appello diretto alla coalizione di centrodestra, oggi chiamata a farsi carico di una sfida che va ben oltre la mera contingenza elettorale.

Con la mancata approvazione del bilancio e il conseguente scioglimento del Consiglio comunale, si chiude ufficialmente l’esperienza amministrativa guidata da Laura Nargi.  Un epilogo annunciato, maturato tra tensioni interne e logoramenti politici, che ora apre la strada a una nuova fase nella vita politica del capoluogo irpino. A poche ore dalla fine formale della consiliatura, intervengono con una nota congiunta Gigi Casciello e Nunzio Fiorillo, rispettivamente coordinatore regionale e provinciale di Noi Moderati, che tracciano un bilancio amaro ma netto sull’esperienza appena conclusa:    “La modalità con cui è venuta meno la maggioranza, culminata nella mancata approvazione del bilancio, conferma che ad Avellino è necessario voltare pagina. Occorre superare le logiche di regolamento di conti interni che hanno caratterizzato questa esperienza amministrativa, inizialmente sostenuta da Festa e successivamente rinnegata dallo stesso”.   Una presa di posizione chiara, che chiama in causa l’ex sindaco Gianluca Festa, inizialmente sostenitore della Nargi, e sottolinea le profonde contraddizioni che hanno minato la stabilità del governo cittadino sin dalle origini.   Casciello e Fiorillo rivolgono quindi un appello diretto alla coalizione di centrodestra, oggi chiamata a farsi carico di una sfida che va ben oltre la mera contingenza elettorale: “Ora è fondamentale che la politica torni ad essere protagonista. I partiti devono assumersi le proprie responsabilità ed è evidente la necessità di un confronto rapido e costruttivo tra le forze della coalizione. Dobbiamo metterci subito al lavoro per offrire ad Avellino un’amministrazione stabile, credibile e capace di dissipare le ombre che hanno accompagnato la vita amministrativa del capoluogo negli ultimi anni”.  Il messaggio è inequivocabile: serve un cambio di passo radicale. Non solo un’alternanza al vertice, ma una discontinuità netta rispetto alle dinamiche che hanno caratterizzato l’ultima stagione amministrativa, vissuta all’insegna di personalismi, divisioni e opacità politica.  Con lo scioglimento del Consiglio, si apre ora una fase di transizione che culminerà con il ritorno alle urne. Sul tavolo, la ricostruzione di una proposta amministrativa credibile e coesa. Il centrodestra, secondo Noi Moderati, ha l’occasione — e la responsabilità — di offrire agli avellinesi un progetto chiaro, trasparente e orientato alla stabilità.  Resta da capire se, dopo anni di frammentazione, le diverse anime della coalizione sapranno davvero fare sintesi. La crisi della giunta Nargi non è solo il fallimento di un’amministrazione, ma il segnale di una città in cerca di guida e visione.

dalla redazione