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Avellino, la Lega contro l’aumento del 30% della tariffa idrica: “Scelta scellerata, va bloccata subito”.

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Agosto 10, 2025
Nel mirino della Lega non c’è soltanto la misura approvata, ma anche la gestione complessiva del servizio.

Sale la tensione politica in provincia di Avellino dopo la decisione del distretto idrico di aumentare del 30% la tariffa dell’acqua. A prendere posizione con toni duri è Franco Rauseo, coordinatore di tutti i dipartimenti tematici della Lega irpina, che definisce il provvedimento “una scelta scellerata” e chiede all’Ente Idrico Campano di intervenire immediatamente per annullarlo.  “Le famiglie irpine – afferma Rauseo – non possono essere nuovamente penalizzate da decisioni politiche sbagliate che gravano direttamente sui loro bilanci. Una gestione più attenta ed oculata può evitare ulteriori rincari su una tariffa già oggi pesante”.   Nel mirino della Lega non c’è soltanto la misura approvata, ma anche la gestione complessiva del servizio. Rauseo esprime apprezzamento per l’iniziativa del sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo, che ha chiesto la convocazione dell’assemblea dei soci di Alto Calore Servizi per discutere dell’aumento. “È lì – sottolinea – che tutti i sindaci devono far sentire la propria voce”.   Il partito di Matteo Salvini in Irpinia annuncia inoltre azioni concrete: “Siamo pronti a promuovere una raccolta firme e una petizione popolare in tutti i comuni della provincia per fermare questo aumento ingiusto”.  L’aumento delle tariffe idriche, che secondo i sostenitori sarebbe necessario per garantire equilibrio finanziario e investimenti nella rete, si conferma così terreno di forte scontro politico e istituzionale in provincia di Avellino.

di Marco Iandolo