Il PiediBUS si prepara a ripartire con una nuova fase di organizzazione e gestione. Il Comune di Avellino ha pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse rivolta agli Enti del Terzo Settore interessati a partecipare al percorso di co-progettazione del servizio per gli anni scolastici 2026/2029. Il passaggio è stato formalizzato con la deliberazione della Giunta Comunale n. 79 del 10 settembre 2026, con la quale l’Amministrazione ha riconosciuto il “PiediBUS Città di Avellino” come intervento di interesse pubblico, dando così il via alla procedura per individuare i soggetti con cui costruire e sviluppare il progetto nei prossimi anni. L’obiettivo è consolidare un’esperienza che negli anni ha rappresentato una delle iniziative cittadine dedicate alla mobilità sostenibile e agli spostamenti casa-scuola. Bambini accompagnati a piedi lungo percorsi organizzati, con fermate e orari prestabiliti, diventano così protagonisti di un modello che mette insieme mobilità, educazione e socialità. Non si tratta soltanto di lasciare l’auto a casa. Il PiediBUS punta infatti a favorire l’autonomia dei bambini, la sicurezza stradale, la socializzazione e l’adozione di corretti stili di vita, attraverso un sistema che coinvolge direttamente scuole, famiglie, volontari e associazioni. La nuova procedura prevede una collaborazione strutturata tra l’Amministrazione comunale e il Terzo Settore, secondo quanto previsto dagli articoli 55 e 56 del Codice del Terzo Settore. Una modalità di lavoro che mira non soltanto all’organizzazione materiale del servizio, ma alla costruzione condivisa delle sue modalità di funzionamento. A poter partecipare sono le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale iscritte al RUNTS, sia singolarmente sia in forma associata. Tra i requisiti richiesti figura anche un’esperienza coerente nella gestione di servizi PiediBUS o di iniziative analoghe. La procedura entra ora nella sua fase operativa. Gli enti interessati dovranno trasmettere la propria manifestazione di interesse esclusivamente tramite PEC, all’indirizzo [email protected] , entro le ore 24:00 del 20 settembre 2026. L’avviso integrale e la modulistica sono disponibili sull’Albo Pretorio e nella sezione “Bandi e Avvisi” del sito istituzionale del Comune di Avellino. Con la nuova fase di co-progettazione, dunque, l’Amministrazione punta a dare continuità al PiediBUS e, allo stesso tempo, a rafforzare il ruolo della rete composta da istituzioni, scuole, famiglie e realtà associative. Un percorso che parte dal semplice tragitto casa-scuola per trasformarlo in un’occasione quotidiana di autonomia, incontro e partecipazione alla vita della città.
di Mat. Lib.

