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Avellino, Pionati: “Pronto a scendere in campo, ma solo per un progetto serio per la città”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Gennaio 29, 2026
Sull’edizione irpina de Il Mattino, il giornalista ed ex direttore di Radio Rai apre alla politica ma pone condizioni chiare: niente giochi di partito, serve un percorso civico e trasparente.

Francesco Pionati non chiude la porta a un impegno diretto nella vita politica della città, ma lo fa mettendo subito dei paletti netti. In un’intervista rilasciata a Il Mattino edizione di Avellino, il giornalista ed ex direttore di Radio Rai si dice disponibile a “scendere in campo” soltanto a fronte di un progetto serio, credibile e privo di ambiguità.  “Io in campo? Sono a disposizione, ma solo per un progetto serio, senza furberie né secondi fini”, afferma Pionati, chiarendo di non essere disposto a prestarsi a operazioni di facciata o a manovre costruite per garantire interessi di partito. “Non mi presto a fare da burattino per operazioni che non mi appartengono”, precisa, prendendo le distanze da qualsiasi tentativo di strumentalizzazione.  L’approccio rivendicato è dichiaratamente civico e trasversale. Per Pionati, il punto di partenza deve essere la città, non le appartenenze politiche:   “Se c’è la reale volontà di costruire qualcosa per Avellino, allora sono disponibile come chiunque abbia a cuore le sorti di questa comunità”. Un messaggio che suona come una critica agli schemi tradizionali della politica locale, spesso imprigionata in logiche di schieramento.  Secondo l’ex direttore di Radio Rai, è arrivato il momento di superare le etichette ideologiche e i personalismi: “Bisogna mettere al centro il bene della città. Non è più tempo di coltivare orticelli personali”. Un passaggio che evidenzia la consapevolezza di una fase delicata per Avellino, chiamata – a suo avviso – a compiere scelte coraggiose e a imboccare una nuova direzione.  Parole che aprono scenari interessanti nel dibattito politico cittadino, ma che, allo stesso tempo, fissano condizioni stringenti: nessuna candidatura calata dall’alto, nessun ruolo di facciata. Solo un progetto autentico, condiviso e realmente orientato al futuro di Avellino potrà convincere Pionati a trasformare la disponibilità in un impegno concreto.

di Marco Iandolo