Ad Avellino, dopo i manifesti di Nicola Giordano e del gruppo che sostiene Laura Nargi, arrivano anche quelli di Gianluca Festa. Da questa mattina in diversi punti della città sono comparsi i cartelloni 6×3 dell’ex sindaco, con slogan provocatori e messaggi diretti, nel suo stile comunicativo ormai consolidato. Al centro della campagna la scritta “Gianluca Festa è colpevole”, evidenziata graficamente come un timbro giudiziario, ma subito ribaltata in chiave politica. La “colpa” rivendicata da Festa è infatti quella di aver “amato Avellino” e di aver portato avanti una serie di interventi amministrativi che, secondo l’ex primo cittadino, hanno contribuito a cambiare il volto del capoluogo irpino. Sui manifesti vengono elencati alcuni dei risultati del suo mandato: dalla restituzione di Piazza Castello alla città alla riqualificazione della Dogana, dall’arrivo di Eurochocolate e dell’università agli interventi nelle periferie come Quattrograna e San Pio. “Obiettivi, risultati, visione. Non promesse, ma fatti”, si legge sui cartelloni. Una campagna che conferma la volontà di Festa di tornare in campo alle prossime elezioni comunali di maggio. L’ex sindaco, che nei mesi scorsi ha già presentato liste e candidati a sostegno, sceglie ancora una volta la comunicazione diretta per parlare alla città, trasformando anche la vicenda giudiziaria in uno strumento di rivendicazione politica.
di Marco Iandolo

