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Avellino, Tempi Nuovi – Popolari Uniti: “Una città con identità, università e qualità della vita”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Aprile 30, 2026
Presentato il programma a sostegno di Nello Pizza nella lista “Noi di Centro”. Focus su sviluppo culturale, servizi e inclusione sociale.

Una città capoluogo che ritrovi la propria identità e sappia rilanciarsi attraverso cultura, formazione e qualità dei servizi”. È questa la visione proposta da Tempi Nuovi – Popolari Uniti, che annuncia la propria discesa in campo nella lista “Noi di Centro” a sostegno del candidato sindaco Nello Pizza. Il gruppo politico, rappresentato dal coordinatore provinciale Giuseppe Vecchione, da Luca Negrone e da Oksana Bybliv, responsabile dell’Associazione Ucraini Irpini, chiarisce fin da subito la propria posizione: non un’adesione al cosiddetto “campo largo”, ma il sostegno a una candidatura ritenuta coerente con la propria impostazione valoriale e programmatica.

Cultura e sviluppo come motore della città

Tra le proposte centrali figura il rilancio dell’identità culturale del capoluogo attraverso iniziative di respiro internazionale. In particolare, viene ipotizzata la realizzazione di un festival della letteratura ispirato alla figura di Francesco De Sanctis, con l’obiettivo di creare un evento stabile e riconoscibile, sul modello di esperienze come il Giffoni Film Festival.  Accanto alla cultura, il movimento sottolinea la necessità di rafforzare il comparto agroalimentare attraverso una fiera agricola di riferimento per il territorio irpino, in grado di generare sviluppo economico e valorizzazione delle eccellenze locali.

Università e formazione: un polo per Avellino

Uno dei punti più rilevanti del programma riguarda l’assenza di un vero e proprio polo universitario nel capoluogo. Secondo Tempi Nuovi – Popolari Uniti, Avellino dovrebbe dotarsi di una struttura formativa specializzata, non generalista, costruita sui settori strategici del territorio.  Tra le ipotesi avanzate: un rafforzamento dei percorsi legati all’agroalimentare, con particolare attenzione all’enologia, lo sviluppo di ambiti formativi nella meccanica e un collegamento con la tradizione culturale letteraria legata proprio a De Sanctis.

Integrazione e servizi pubblici più accessibili

Ampio spazio viene dedicato anche al tema dell’inclusione sociale e del dialogo interculturale. Il programma propone la formazione interculturale per gli operatori dei servizi pubblici, l’introduzione di servizi di mediazione linguistica e una comunicazione multilingue per facilitare l’accesso ai servizi essenziali.Previsti inoltre programmi di interscambio con i Paesi di origine delle comunità straniere presenti sul territorio, oltre a iniziative di gemellaggio e cooperazione internazionale.

Famiglie, quartieri e qualità della vita

Sul piano sociale, viene avanzata la proposta del “Fattore Famiglia Comunale”, uno strumento pensato per modulare il costo dei servizi in base alla reale condizione economica dei nuclei familiari, migliorando – secondo i promotori – l’efficacia dell’attuale sistema ISEE. Particolare attenzione anche ai quartieri e all’edilizia popolare, con l’obiettivo di intervenire su manutenzione, sostituzione edilizia e dignità abitativa, rispondendo alle esigenze delle fasce più fragili della popolazione. Infine, il tema della qualità della vita quotidiana: manutenzione delle strade, cura del verde pubblico e sicurezza urbana vengono indicati come elementi prioritari, con un richiamo al potenziamento e al corretto funzionamento dei sistemi di videosorveglianza.

“Una città che deve scegliere il proprio futuro”

Nel documento politico si sottolinea la necessità per Avellino di superare un modello economico e sociale basato esclusivamente su servizi, industria tradizionale e pubblico impiego, oggi non più sufficiente a garantire opportunità alle nuove generazioni. “Avellino deve scegliere se dotarsi di una visione o rischiare un progressivo declino”, si legge nella nota, che conclude ribadendo il sostegno a Nello Pizza, definito come figura in grado di coniugare competenza amministrativa e capacità di visione. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una città “vivibile, dinamica e capace di offrire futuro ai giovani”, fondata su quella che viene definita una “concretezza visionaria”.

di Mat. Lib.