È ufficialmente aperto il Bando 2026 del Servizio Civile Universale promosso dalle ACLI, un’opportunità di impegno sociale e crescita personale rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Anche Benevento è protagonista dell’iniziativa con due progetti approvati e tre posizioni complessive disponibili. Le candidature potranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 14.00 dell’8 aprile. Un’occasione concreta per dedicare un anno alla comunità, acquisire competenze e vivere un’esperienza formativa ad alto valore umano e civico.
“Può nascere un fiore”: il significato di un anno che lascia il segno
La campagna di comunicazione scelta dalle ACLI per accompagnare il bando, “Può nascere un fiore”, racchiude il senso più profondo del Servizio Civile: un tempo di semina, cura e crescita. Per i giovani rappresenta la possibilità di scoprire i propri talenti, sviluppare competenze trasversali e rafforzare il proprio senso di responsabilità civica; per i territori è l’occasione di generare nuove energie sociali, soprattutto nei contesti più fragili. Ogni volontario diventa così un seme che, con l’accompagnamento e la formazione adeguata, può produrre valore per sé e per la comunità.
“Il coraggio della pace”: costruire società più inclusive
Tra i progetti attivi a Benevento figura “Il coraggio della pace”, un percorso orientato alla promozione della cultura dei diritti, dell’inclusione e della riduzione delle disuguaglianze. L’iniziativa punta a coinvolgere in modo particolare le giovani generazioni, promuovendo consapevolezza, partecipazione e responsabilità. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di comunità più pacifiche, solidali e attente alla dignità della persona, attraverso attività educative, di sensibilizzazione e di animazione sociale.
“Spazi di cura”: contro l’isolamento delle donne
Il secondo progetto, “Spazi di cura”, è dedicato al contrasto dell’isolamento sociale e culturale delle donne impegnate nel lavoro domestico e di assistenza. Un fenomeno spesso silenzioso, che limita l’accesso ai diritti, alla formazione e alla piena partecipazione alla vita sociale. Attraverso percorsi di orientamento, sostegno e socializzazione, il progetto mira a favorire inclusione, autonomia e consapevolezza, offrendo strumenti concreti per rafforzare la rete di relazioni e opportunità.
Un anno di formazione e cittadinanza attiva
Il Servizio Civile Universale si conferma, anche per il 2026, un’esperienza di formazione e cittadinanza attiva capace di incidere nel percorso personale e professionale dei partecipanti. Un anno che non è soltanto volontariato, ma investimento sul futuro: dei giovani e della comunità. Per i ragazzi e le ragazze interessati, l’8 aprile rappresenta una scadenza da segnare in agenda. Per Benevento, invece, è l’opportunità di vedere nascere nuovi “fiori” di impegno, partecipazione e responsabilità sociale.
di Fausto Sacco

