Un nuovo tassello per il diritto allo studio e per la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico prende forma a Benevento con l’inaugurazione del nuovo housing universitario “Il Molino”, realizzato dal Conservatorio statale di Musica “Nicola Sala”. A tagliare il nastro è stata la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, intervenuta questa mattina nel capoluogo sannita per l’apertura ufficiale della struttura. L’intervento rappresenta uno dei progetti più significativi nel panorama della residenzialità studentesca legata alle istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), nonché l’unico finanziato nell’ambito della legge n. 481/2024 dedicata al settore.
Un investimento da 4 milioni di euro per la rigenerazione urbana e il diritto allo studio
Il nuovo studentato nasce dalla riqualificazione dell’ex albergo “Il Molino”, acquisito dal Conservatorio e trasformato grazie a un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro, finanziati attraverso risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinate alla residenzialità universitaria. A regime, la struttura sarà in grado di ospitare fino a 205 studenti. Con l’inaugurazione odierna entrano già in funzione i primi 98 posti letto, mentre il completamento dell’intero complesso è previsto per il prossimo anno accademico.
Una struttura moderna tra servizi, sostenibilità e inclusione
Lo studentato si presenta come un campus contemporaneo, dotato di camere moderne e accessibili, spazi studio, aree comuni per la socializzazione, mensa con cucina professionale, lavanderie e servizi per la mobilità sostenibile. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale dell’edificio. Secondo quanto sottolineato durante la cerimonia, il progetto si configura come una risposta concreta alle difficoltà degli studenti delle aree interne, spesso penalizzati da carenze infrastrutturali e logistiche, oltre che come modello innovativo di residenzialità dedicato all’alta formazione musicale.
Un segnale politico sul diritto allo studio nelle aree interne
L’inaugurazione si inserisce in un quadro più ampio di investimenti pubblici sulla formazione e sul diritto allo studio, con particolare attenzione alle realtà territoriali meno centrali. “Il Molino” viene infatti presentato come esempio di rigenerazione urbana e di utilizzo strategico delle risorse europee, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività delle istituzioni AFAM e migliorare le condizioni di vita degli studenti.
Le istituzioni presenti all’inaugurazione
Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla ministra Bernini, il direttore del Conservatorio Giuseppe Ilario e il presidente Nazzareno Orlando, insieme a numerose autorità istituzionali e politiche locali e nazionali, tra cui la prefetta Raffaela Moscarella, il sindaco Clemente Mastella, il senatore Domenico Matera, il deputato Francesco Maria Rubano e l’europarlamentare Fulvio Martusciello.
di Marco Iandolo

