Pomeriggio di forti disagi sulla linea ferroviaria Alta Velocità Bologna-Milano, dove la circolazione dei treni ha subito pesanti rallentamenti a causa della presenza di persone non autorizzate nei pressi della linea ferroviaria nella zona di Reggio Emilia. A comunicarlo è stata Trenitalia attraverso i propri canali ufficiali, segnalando che, a partire dalle ore 15, il traffico ferroviario ha registrato criticità significative lungo una delle tratte più trafficate del Paese. La situazione ha comportato ritardi fino a 120 minuti per numerosi convogli dell’Alta Velocità. Per limitare l’impatto sulla circolazione, alcuni treni sono stati instradati sulla linea convenzionale, con inevitabili aumenti dei tempi di percorrenza. Le ripercussioni hanno interessato soprattutto i collegamenti tra Milano, Bologna, Roma e il Sud Italia, coinvolgendo diversi Frecciarossa in entrambe le direzioni. Tra i convogli maggiormente penalizzati figurano collegamenti a lunga percorrenza come Milano-Napoli, Milano-Lecce e Milano-Reggio Calabria, con centinaia di passeggeri costretti a soste prolungate e attese nelle stazioni. L’episodio si è verificato nei pressi della stazione AV Mediopadana di Reggio Emilia, nodo strategico della rete ad alta velocità italiana. Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e forze dell’ordine sono intervenuti per ripristinare le condizioni di sicurezza e consentire la graduale ripresa del traffico. Nel frattempo Trenitalia invita i viaggiatori a consultare costantemente gli aggiornamenti in tempo reale tramite il portale Infomobilità e il servizio ViaggiaTreno, dove è possibile verificare lo stato dei singoli convogli. La circolazione, nel tardo pomeriggio, risultava ancora rallentata e non si escludono ulteriori ripercussioni anche nelle ore successive.
di Fausto Sacco

