Dal palco del Cinema Partenio la prima assemblea regionale del movimento legato al generale Roberto Vannacci. Al centro del confronto immigrazione, sicurezza, PNRR, aree interne e strategie in vista delle prossime competizioni elettorali.
La scossa più forte degli ultimi quarant’anni nell’area flegrea lascia il territorio in stato di allerta. Nella notte nuove scosse, mentre proseguono i controlli sugli edifici e l’assistenza alle famiglie costrette a lasciare le proprie case.
Dopo il terremoto di magnitudo 4.7 la Città Metropolitana di Napoli attiva l’Unità Interna Bradisismica. Nessuna criticità sulla viabilità, controlli in corso sugli edifici scolastici e interdette nuove aree del litorale tra Bagnoli e Monte di Procida.
Migliaia di tifosi in strada per accompagnare l’ingresso nel centenario del club. Una festa popolare tra storia, memoria e orgoglio, nel segno dello slogan “Napoli è della gente”.
Il sisma, il più forte dall’inizio della nuova fase del bradisismo, è stato avvertito in tutta l’area metropolitana. Epicentro nei Campi Flegrei a 2,6 chilometri di profondità. Registrata una seconda scossa di magnitudo 2.6.
Fondatore di Exodus, aveva 96 anni. Per oltre quarant’anni è stato un punto di riferimento nella lotta contro la tossicodipendenza e l’emarginazione. Milano gli renderà omaggio con il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
Dopo le rassicurazioni del vicepresidente Casillo, Zinzi e Aquino chiedono trasparenza sul futuro dell’opera e dei finanziamenti: “Le aree interne hanno bisogno di certezze, non di promesse”.
Partendo dalla pop art, la politica è diventata una galleria di copie, la fama breve governa, il kitsch rassicura e gli algoritmi serigrafano l’opinione. Warhol avvertiva: “In the future everyone will be world famous for 15 minutes”.