Secondo i manifestanti, l’arrivo dell’America’s Cup rischia di diventare il pretesto per accelerare interventi urbanistici non coerenti con gli obiettivi di bonifica e rigenerazione previsti, portando a una nuova stagione di speculazione edilizia.
La comunità irpina saluta così uno dei suoi uomini più rappresentativi, nel segno di una memoria che si intreccia con la storia stessa del Mezzogiorno repubblicano.
Gruppioni: “Noi di Fratelli d’Italia ci crediamo, profondamente. Il Mezzogiorno non è il passato dell’Italia, è il suo futuro. E l’Irpinia ne è una delle anime più forti, più autentiche, più pronte a ripartire”.