La capitale si tinge di un nuovo talento difensivo: Dean Huijsen è atterrato ieri a Fiumicino accompagnato dalla mamma e il suo agente, pronto a intraprendere quello che potrebbe essere promettente capitolo della sua carriera calcistica. Acquistato dalla Roma con la formula del prestito oneroso, il giovane difensore è attualmente impegnato nelle rituali visite mediche prima di apporre la sua firma sul contratto che lo legherà ufficialmente alla maglia giallorossa.
Il club capitolino esprime grande entusiasmo per questo affare concluso al cinque gennaio, giorno in cui Huijsen ha messo piede per la prima volta nella Città Eterna come futuro membro della squadra romanista. Le qualità di Huijsen e la decisione della Roma di tesserarlo seguono criteri ben definiti, riflettendo l’odore strategico adottato dalla società per rinforzare la squadra.
Dal canto suo, Huijsen, classe 2005, non solo rappresenta un investimento a lungo termine per la Roma, ma offre anche una soluzione immediata per la retroguardia dato che può essere iscritto in lista Serie A, con la prospettiva di essere disponibile per le partite di campionato nel corso della stagione. La sua giovane età non toglie valore al suo potenziale, che ha già stuzzicato l’esigente palato calcistico romano.
Con il rientro degli infortunati Smalling, Ndicka e Kumbulla, la squadra si troverà con un parco difensori piuttosto ampio, vantando la possibilità di avere sei centrali e una varietà di accoppiate difensive a disposizione dell’esperto tecnico José Mourinho. La tattica del “Special One” spesso richiede difensori centrali affidabili e versatili, e sembra che, con arrivata di Huijsen, abbia ottenuto un’altra opzione di qualità per la sua difesa a tre.
Mentre il giovane calciatore completa gli ultimi passaggi burocratici e medici prima del grande annuncio, i tifosi della Roma già pregustano l’arrivo di questo giovane talento e l’energia fresca che potrebbe portare in squadra. La domanda che pende sulle menti di molti appassionati del calcio, ora, è: Dean Huijsen riuscirà a imporsi e divenire un pilastro della difesa giallorossa sotto la guida di Mourinho? Solo il campo potrà darci questa risposta. Nel frattempo, a Roma si respira un aria di ottimismo e curiosità per le performance del giovane difensore olandese.
