Nel giorno che segna un mese esatto all’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026, la Fiamma Olimpica ha fatto tappa oggi a Bologna, proseguendo il suo lungo viaggio attraverso l’Italia prima di raggiungere Milano per la cerimonia inaugurale del 6 febbraio. Partita nel tardo pomeriggio da San Lazzaro di Savena, la staffetta con la torcia ha attraversato le principali vie del capoluogo emiliano — tra cui via Giuseppe Dozza, via Emilia Levante, via Mazzini e il centro storico cittadino — davanti a una folla festante per poi concentrare il culmine dell’evento in Piazza Minghetti, dove è stato allestito un palco celebrativo per l’occasione. L’arrivo della Fiamma ha trasformato le strade in un palcoscenico di festa, con decine di tedofori — tra sportivi di fama e cittadinanza comune — che si sono alternati nella staffetta. La staffetta ha coinvolto, lungo l’intero percorso cittadino, figure di rilievo come l’ex capitano della Virtus Marco Belinelli e l’ex calciatore e dirigente sportivo Marco Di Vaio, simboli di eccellenza sportiva e di legame con il territorio. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, la viabilità cittadina è stata modificata per alcune ore nel pomeriggio e nella prima serata, con divieti di circolazione lungo tutto il tragitto della torcia. La tappa bolognese rappresenta uno dei momenti più importanti del lunga staffetta nazionale, che dal 6 dicembre scorso ha visto la Fiamma attraversare l’Italia, toccando città e comunità in un percorso di circa 12.000 chilometri e oltre 300 comuni, passando per tutte le 20 regioni italiane e le 110 province. Dopo Bologna, al termine della prima tranche del viaggio in Emilia‑Romagna la torcia proseguirà verso Ferrara, Parma e oltre, mantenendo il ritmo di una celebrazione collettiva che unisce sport, cultura e identità nazionale in vista dell’appuntamento olimpico.
di Fausto Sacco

