L’aumento dei casi influenzali sta mettendo seriamente alla prova il pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare. Nelle ultime settimane, e in particolare negli ultimi giorni, il presidio ospedaliero è stato investito da un afflusso eccezionale di pazienti, tale da far scattare un piano di emergenza per gestire il sovraffollamento. Medici, infermieri e operatori sanitari sono impegnati senza sosta per garantire assistenza a tutti, spesso lavorando in condizioni difficili. Molti pazienti sono costretti ad attendere sulle barelle e, in alcuni casi, nei corridoi del pronto soccorso. Una situazione che ha acceso il dibattito anche sui social network, dove si moltiplicano messaggi, fotografie e testimonianze che raccontano il disagio vissuto da utenti e familiari. Per fronteggiare l’emergenza, la direzione sanitaria ha attivato l’unità di crisi, mettendo in campo una serie di misure straordinarie. Tra queste, l’apertura di posti letto aggiuntivi, l’accelerazione delle dimissioni anche nei giorni festivi, la sospensione temporanea dei ricoveri programmati e il trasferimento di alcuni pazienti verso altri presidi dell’ASL Napoli 3 Sud. L’obiettivo è alleggerire la pressione sul pronto soccorso e garantire la continuità delle cure in un periodo particolarmente critico per il sistema sanitario. Resta alta l’attenzione sull’evolversi della situazione, mentre si rinnova l’appello alla cittadinanza a rivolgersi al pronto soccorso solo in caso di reale necessità, utilizzando quando possibile i servizi di medicina territoriale.
di Marco Iandolo

