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Reti fantasma nel porto di Torre del Greco: sequestro e multa da mille euro

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Aprile 23, 2026
Operazione della Guardia Costiera durante i controlli sulla pesca illegale: individuato un natante con una rete da 500 metri nascosta a bordo.

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla pesca illegale lungo le coste campane. Nell’ambito dei controlli coordinati dal 4° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Campania, il personale della Guardia Costiera di Torre del Greco ha individuato un piccolo natante apparentemente abbandonato nello specchio acqueo antistante la località “La Scala”, a ridosso del porto.  L’imbarcazione, ormeggiata tra gli scogli, ha subito attirato l’attenzione dei militari, che hanno deciso di effettuare un controllo più approfondito. A bordo è stata rinvenuta attrezzatura da pesca accuratamente nascosta sotto alcuni teloni. Gli accertamenti successivi hanno permesso di risalire al proprietario del natante e di verificare la natura del materiale sequestrato: si trattava di una rete da posta lunga circa 500 metri. Un equipaggiamento che il detentore non era autorizzato a possedere, non essendo un pescatore professionista. Per questo motivo, la rete è stata posta sotto sequestro e al responsabile è stata elevata una sanzione amministrativa pari a mille euro. L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle cosiddette “reti fantasma”, una pratica illegale purtroppo ancora diffusa. Oltre a rappresentare un grave danno per l’ecosistema marino, queste reti costituiscono un serio pericolo per la sicurezza della navigazione e per gli operatori subacquei, poiché vengono posizionate senza alcun tipo di segnalazione.  La Direzione Marittima della Campania ha ribadito che i controlli continueranno con intensità anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente marino e garantire il rispetto delle normative vigenti.

di Marco Iandolo