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Fisciano, apertura, dialogo, territorio: il prof. D’Antonio traccia la rotta del suo mandato da Rettore.

In CAMPANIA, IN EVIDENZA, SALERNO
Novembre 07, 2025
Alla cerimonia erano presenti il Ministro, i rettori campani e numerose autorità accademiche e istituzionali, a testimonianza del forte legame dell’Università con il territorio e con il sistema dell’alta formazione nazionale.

Un’Aula Magna “Vincenzo Buonocore” gremita ha accolto questa mattina la comunità universitaria dell’Ateneo salernitano per il discorso d’insediamento del nuovo Rettore, prof. D’Antonio. Alla cerimonia erano presenti il Ministro, i rettori campani e numerose autorità accademiche e istituzionali, a testimonianza del forte legame dell’Università con il territorio e con il sistema dell’alta formazione nazionale. Nel suo intervento, il neorettore ha voluto condividere la sua visione di università nel presente e nel futuro, ponendo al centro tre parole chiave: apertura, dialogo e territorio. “L’Università è luogo e pilastro di vita civile – ha affermato il prof. D’Antonio – non solo di conoscenza, ma anche e soprattutto di libertà, crescita e responsabilità collettiva. Essere Rettore oggi significa custodire una grande eredità, ma anche accompagnare la comunità verso il cambiamento”.  Un discorso che ha saputo coniugare riflessione e prospettiva, indicando l’idea di un ateneo inclusivo, partecipato e proiettato al futuro, capace di rafforzare il proprio ruolo non solo come spazio di formazione e ricerca, ma come motore di sviluppo culturale e sociale. D’Antonio ha sottolineato l’importanza di rafforzare il dialogo tra tutte le componenti dell’università – docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti – e di mantenere aperto il confronto con il territorio, con le istituzioni e con il mondo produttivo, per costruire insieme nuove opportunità di crescita. Un messaggio chiaro e condiviso, che apre una nuova fase per l’Ateneo di Salerno all’insegna della collaborazione, dell’innovazione e della responsabilità collettiva.

di Fausto Sacco