La Fondazione Crt ha chiuso il 2023 con numeri da record, testimoniando ancora una volta il suo ruolo cruciale come supporto economico e finanziario per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Con ben 71 milioni di euro erogati nei territori di competenza, mostra un impegno crescente nel sostenere progetti e iniziative locali importanti per la comunità.
Il bilancio consuntivo di quest’anno, approvato all’unanimità dal consiglio di amministrazione presieduto da Fabrizio Palenzona, evidenzia un avanzo di 121 milioni di euro. La posizione finanziaria netta si attesta a 652 milioni di euro, mostrando una salute invidiabile e un aumento rispetto ai 569 milioni del precedente anno.
Il patrimonio netto evidenzia un rafforzamento considerevole rispetto al 2022, con uno sviluppo del 6,6% arrivando a toccare i 2,5 miliardi di euro. Un segnale positivo che sottolinea la capacità della Fondazione di aumentare la propria solvibilità e di allocare risorse in maniera efficace e oculata.
Particolare attenzione è stata posta al fondo di stabilizzazione, che garantisce la prosecuzione delle attività istituzionali della Fondazione. Lo stesso è stato incrementato di 11,2 milioni, raggiungendo a fine anno la somma di 169 milioni di euro. In questo modo, la Fondazione si protegge e protegge i suoi beneficiari da eventuali fluttuazioni economiche avverse.
Impressionante anche l’aumento dei dividendi percepiti, che nel 2023 hanno visto una crescita percentuale del 28%, totalizzando 138,9 milioni di euro. Un’entrata consistente che ha permesso di elevare il livello delle risorse disponibili e di guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Il presidente Palenzona commenta con entusiasmo i risultati ottenuti, sottolineando come il 2023 abbia segnato un punto di svolta per la Fondazione Crt. L’obiettivo chiaro è quello di stabilire l’ente non solo come riferimento per iniziative a sostegno del territorio, ma anche come presidio economico capace di resistere e di intervenire anche nelle situazioni più critiche.
La stabilità nel tempo delle erogazioni, insieme all’impegno continuativo nel favorire lo sviluppo socio-economico locale, rimane una priorità assoluta sulla nuova rotta tracciata dalla Fondazione. Dati alla mano, il futuro appare promettente, segnato da una visione strategica che bilancia capacità di intervento immediato e visione di lungo periodo. La Fondazione Crt si conferma così custode attiva del benessere delle comunità piemontesi e valdostane, mantenendo vivo il suo impegno per lo sviluppo e la crescita sostenibile.
