Questa mattina si è svolta a Roma la giornata dal titolo “La formazione universitaria per le professioni sanitarie della riabilitazione: prospettive, criticità e fabbisogni del sistema sanitario”, promossa dall’assessorato all’Università, Ricerca e Diritto allo studio della Regione Lazio, guidato da Claudia Reggimenti, in collaborazione con OFI Lazio e FNOFI. All’incontro hanno partecipato la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, rettori universitari, professionisti e numerosi studenti. Al centro del dibattito, l’importanza di collegare formazione universitaria e sistema sanitario, in un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche. La ministra Bernini ha definito il fisioterapista un “compagno di viaggio” per il benessere psicofisico delle persone, mentre Tajani ha sottolineato come prendersi cura della salute significhi restituire libertà e qualità della vita. Il presidente Rocca ha evidenziato la crescita qualitativa della formazione, chiedendo al contempo una legislazione chiara per l’ingresso dei professionisti nel sistema sanitario pubblico. Annamaria Servadio, presidente di OFI Lazio, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una formazione rapida e aggiornata, sulla carenza di fisioterapisti nel pubblico e sull’importanza di rafforzare la rete degli istituti accreditati. Piero Ferrante ha aggiunto che la professione è in crescita e che il lavoro comune tra professionisti e istituzioni è fondamentale per costruire un futuro solido per la fisioterapia. L’evento ha rappresentato un momento di confronto importante, con l’obiettivo di garantire ai nuovi professionisti competenze adeguate e un inserimento efficace nel sistema sanitario, rispondendo ai bisogni della collettività.
di Fausto Sacco


