L’ultima rilevazione realizzata da Radar Swg mostra un lieve ridimensionamento di Fratelli d’Italia, che con il 26,8% dei voti rimane comunque il partito più sostenuto in Italia, seppur con una flessione dello 0,3% rispetto alla settimana precedente. Un’analoga tendenza al ribasso è stata osservata anche per il Partito Democratico, che scende al 19,8%, perdendo lo 0,4% e per il Movimento 5 Stelle, ora al 15,3% con una diminuzione dello 0,1%. Questi movimenti risultano lievi ma contribuiscono a delineare un panorama politico in costante evoluzione.
Queste tendenze emergono da un’analisi settimanale basata su interviste eseguite dal 13 al 18 marzo 2024, che hanno coinvolto un campione rappresentativo a livello nazionale composto da 1200 soggetti maggiorenni. Il metodo adottato per il sondaggio combina diverse tecniche tra cui CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing), CAMI (Computer Assisted Mobile Interviewing) e CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), garantendo un’ampia rappresentatività dei dati raccolti.
Le cifre pubblicate mostrano variazioni anche per altri partiti. La Lega registra una leggera diminuzione, passando all’8% (-0,1%), mentre Forza Italia mostra un’inversione di tendenza con un lieve incremento dello 0,2%, attestandosi al 7,8%. I dati assegnano inoltre un 4,3% ad Azione, che subisce una perdita dello 0,2%, mentre Avs ottiene un leggero guadagno dello 0,1%, raggiungendo il 4,2%.
Tra i partiti minori, Italia Viva segna un aumento dello 0,1% salendo al 3,2%, seguita da +Europa che guadagna lo 0,2% arrivando al 2,9%. Infine, nelle zone più basse della classifica troviamo Italiexit per l’Italia all’1,7% e Noi Moderati all’1,1%.
I dati forniti da Radar Swg, partendo da dicembre 2022 fino a febbraio 2024, si basano su medie mensili e rappresentano uno strumento informativo per monitorare l’andamento delle preferenze politiche della popolazione italiana. È evidente che, nonostante la leaderanza di Fratelli d’Italia, il contesto politico rimane fluido, con variazioni che, seppur marginali, presentano un quadro di competitività e di cambiamento che caratterizza la nostra democrazia.
