Clima politico acceso a Grottaminarda dopo le dichiarazioni del sindaco Marcantonio Spera sull’ipotesi di adesione alla rottamazione delle entrate comunali. A intervenire con una nota dura è Forza Italia, che respinge le accuse e rilancia chiedendo chiarezza tecnica sui conti dell’Ente. Il punto centrale della polemica riguarda il piano di riequilibrio finanziario in corso e l’eventuale impatto della definizione agevolata dei crediti. “Dopo dodici anni consecutivi di amministrazione – prima assessore, poi vicesindaco e oggi sindaco – riteniamo che l’unico che debba fare un serio esame di coscienza sia proprio lui”, scrive il gruppo di opposizione, sottolineando come le scelte politiche e finanziarie dell’ultimo decennio portino la firma dell’attuale primo cittadino.
La questione dei tre milioni
Nel mirino di Forza Italia ci sono soprattutto i numeri citati dal sindaco, che avrebbe parlato di circa tre milioni di euro. Secondo l’opposizione, però, manca un quadro analitico dettagliato. “Forza Italia chiede di sapere quanta parte sia capitale, quanta sanzioni, quanta interessi, quale sia l’incidenza dell’aggio del concessionario e quale sarebbe l’esposizione netta reale in caso di rottamazione”, si legge nella nota. L’accusa è chiara: in Consiglio comunale, sostengono, occorrono dati ufficiali e simulazioni certificate dall’ufficio finanziario, non scenari ipotetici.
Equilibri di bilancio e FCDE
Altro punto critico riguarda gli equilibri di bilancio. L’opposizione riconosce la centralità della stabilità finanziaria, ma respinge quella che definisce una “semplificazione fuorviante”. Secondo Forza Italia, i crediti oggetto della discussione sarebbero già iscritti in bilancio e coperti dal Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), oltre a essere in parte sterilizzati nella gestione patrimoniale. Per questo motivo, l’automatismo tra rottamazione e “buco milionario” viene definito politicamente e tecnicamente discutibile.
“Non si favoriscono i furbi”
Sulla narrazione secondo cui la rottamazione favorirebbe evasori cronici, Forza Italia parla di impostazione “socialmente pericolosa”. Molti cittadini, sostiene il gruppo, avrebbero accumulato nel tempo sanzioni e interessi tali da rendere impossibile il rientro, pur in presenza di difficoltà economiche oggettive. “Non si tratta di premiare i furbi – si legge – ma di recuperare somme che altrimenti resterebbero solo sulla carta”.
La richiesta: simulazioni ufficiali e trasparenza
La conclusione è un invito formale alla trasparenza. Forza Italia chiede:
- simulazioni ufficiali certificate dall’ufficio finanziario;
- distinzione analitica tra capitale, sanzioni e interessi;
- impatto reale sull’FCDE;
- quantificazione dell’aggio del concessionario;
- scenari alternativi di incasso.
Lo scontro politico resta aperto. Da una parte l’amministrazione richiama la necessità di prudenza e tutela degli equilibri; dall’altra l’opposizione sollecita numeri completi e verificabili. La discussione, ora, si sposterà in Consiglio comunale, dove i dati tecnici saranno chiamati a fare chiarezza su una vicenda che tocca direttamente le finanze dell’Ente e i cittadini di Grottaminarda.
di Marco Iandolo

