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Il Consorzio tutela vini d’Irpinia si presenta al Vinitaly con due novità importanti.

In APPUNTAMENTI, AVELLINO
Aprile 15, 2024
La nuova sede si chiamerà “Opificio delle DOCG e delle Doc d’Irpinia”.
Teresa Bruno presidente del Consorzio di Tutela Vini DIrpinia

Le Storiche Cantine A.M.A. saranno la nuova sede del Consorzio di Tutela Vini D’Irpinia. Lo spazio di via Filande ad Avellino verrà inaugurato ufficialmente a maggio. Darà l’annuncio la Presidente del Consorzio Teresa Bruno durante il Vinitaly.

“La nuova e spaziosa sede – spiega Teresa Bruno– è senz’altro adatta alle esigenze del Consorzio e dei suoi 700 soci. È doveroso ringraziare la Camera di Commercio di Avellino, che da sempre si impegna per promuovere e valorizzare la produzione vitivinicola che è stata storicamente la sede legale del Consorzio”.

La nuova sede si chiamerà “Opificio delle DOCG e delle Doc d’Irpinia” e sarà un luogo adatto ad ospitare tutti i Consorziati sia per le Assemblee che per tutti i momenti di formazione, studio e ricerca che il Consorzio porterà avanti.

MARTEDI’ 16 APRILE durante il Vinitaly il Cda del Consorzio annuncerà inoltre un evento, che segnerà un’importante attività di promozione delle nostre denominazioni in partnership con il GAMBERO ROSSO, ed in programma per il prossimo Novembre a Roma.
Si può avere un tesoro tra le mani e non riuscire a valorizzarlo, ed oggi non si può più pensare di far a meno della comunicazione fatta con partner di settore del livello più alto possibile.
Dichiara Ilaria Petitto Vice Presidente del consorzio.

“Il nostro territorio è in grado di esprimere vini di eccellenza, prodotti in piccole quantità, come è giusto che sia, l’offerta non deve mai superare la domanda, a noi adesso spetta il compito di dare valore ai nostri vini, solo grazie ad una comunicazione mirata e di settore che sia in grado di raccontare e far toccare con mano le specialità del territorio Irpino, in termini di texture dei suoli, di microclima, di altitudine e di salubrità, saremo in grado di spiegare l’unicità dei bianchi longevi Fiano di Avellino e Greco di Tufo, della loro freschezza e complessità, nonché la struttura e le caratteristiche del grande rosso del Sud il Taurasi che merita la ribalta”.

di Mat. Lib.