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Italia a Capo della Crescita Immobiliare in Europa

In ECONOMIA
Settembre 13, 2024

L’Italia si prospetta come il leader indiscusso nel panorama della crescita del mercato immobiliare europeo per il periodo 2024-2025. Secondo l’ultimo report “European Outlook 2025” elaborato da Scenari Immobiliari e presentato durante il 32esimo Forum di previsioni a Rapallo, si prevede un incremento del fatturato immobiliare italiano del 3,4% entro la fine del 2024 e del 5,7% nel 2025.

Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, osserva che il settore immobiliare, sia a livello europeo che italiano, sta superando una fase critica, avviandosi verso un’era di rinascita e crescita. In particolare, il segmento residenziale mostra segni di forte domanda, catalizzata dalla riduzione dei tassi di interesse che favorisce le compravendite. Inoltre, la stabilità nel settore degli uffici, soprattutto quelli di nuova costruzione, e l’interesse costante nel settore dell’ospitalità delineano un quadro generale positivo. Un’eccezione è rappresentata dal settore commerciale, che, nonostante una crisi persistente, mostra segni di miglioramento.

Il report stima che le transazioni immobiliari residenziali raggiungeranno le 720mila unità nel 2024, salendo a circa 760mila nel 2025, segnando un incremento del 36% rispetto al 2020. Curioso notare come oltre il novanta percento delle compravendite riguardi immobili esistenti, fenomeno che sta spingendo al rialzo i prezzi delle nuove costruzioni o delle strutture di qualità superiore che non necessitano di riqualificazioni.

Un dettaglio non meno importante è l’aumento dei prezzi di vendita previsto, che si attesterà intorno al 3,1% su scala nazionale. Tuttavia, nelle maggiori metropoli italiane, l’inflazione immobiliare sarà ancora più marcata: Milano si distingue con un incremento previsto del 6,9%, seguita da Venezia con il 6,5% e Roma con il 6%. Altre città come Bergamo, Bologna e Napoli mostrano aumenti tra il 5,1% e il 5,2%.

Queste proiezioni confermano l’Italia non solo come un mercato immobiliare in crescita, ma anche come un indicatore dell’evoluzione del settore nell’intera Unione Europea. La combinazione di una domanda robusta e di tassi di interesse in calo potrebbe infatti rappresentare il motore di una ripresa economica più ampia nel settore, con impatti positivi anche in termini di occupazione e di attività economiche correlate.

In conclusione, il mercato immobiliare italiano si sta preparando a vivere un biennio di significativa espansione. Investitori e acquirenti sembrano riconoscere nel Belpaese non solo un luogo ricco di opportunità, ma anche un modello di resilienza e dinamismo nel contesto europeo. Con questi presupposti, il futuro immobiliare dell’Italia si prospetta non solo redditizio, ma decisamente illuminante.