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La vela approda nelle periferie: 350 giovani di Caivano protagonisti di una giornata dedicata allo sport e all’inclusione

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI, SPORT
Luglio 23, 2026
Al centro sportivo "Pino Daniele" i ragazzi degli Sport Illumina Camp hanno provato l'emozione della navigazione in una piscina trasformata in campo di regata. Il ministro Abodi: "Lo sport è un'opportunità di crescita e un ponte verso il futuro".

La vela entra nelle periferie e lo fa partendo da Caivano, dove 350 bambini e ragazzi degli Sport Illumina Camp hanno vissuto un’esperienza fuori dall’ordinario, salendo per la prima volta su una barca a vela all’interno della piscina del centro sportivo “Pino Daniele”, trasformata per l’occasione in un suggestivo campo di regata. L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello del percorso promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani per rendere sempre più accessibili le discipline sportive, offrendo ai giovani opportunità di crescita, inclusione e scoperta, anche nei territori più complessi. “Un’altra promessa mantenuta: abbiamo portato la vela anche nelle periferie», ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, sottolineando come il progetto punti ad avvicinare le nuove generazioni a uno sport ricco di valori e, allo stesso tempo, a preparare il Paese al grande appuntamento con l’America’s Cup. L’attività ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino una disciplina spesso considerata lontana dalla quotidianità di molti ragazzi. Attraverso prove pratiche e momenti di formazione, i giovani hanno potuto sperimentare le prime nozioni della navigazione a vela in un contesto sicuro e coinvolgente.  Per il ministro Abodi, la vela rappresenta molto più di una pratica sportiva. “La vela, in tutte le sue categorie, insegna il rispetto per la natura e per il mare, il senso della responsabilità, la capacità di leggere il cambiamento e di prendere decisioni con equilibrio. Unisce tecnologia e tradizione, spirito di squadra e competenze individuali: valori che appartengono pienamente alla cultura dello sport e che possono rappresentare un riferimento importante anche nella vita quotidiana”.  L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione dello sport come strumento educativo e sociale, con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani a discipline diverse, abbattendo barriere economiche, culturali e territoriali.  L’appuntamento di Caivano dimostra come anche una piscina possa trasformarsi in un luogo capace di accendere curiosità, entusiasmo e nuove passioni. Un segnale concreto di come lo sport possa diventare motore di inclusione, crescita personale e rigenerazione sociale, soprattutto nelle periferie, dove ogni occasione di partecipazione rappresenta un investimento sul futuro delle nuove generazioni.

di Fausto Sacco