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L’Italia rafforza il ruolo nello spazio: più fondi all’Esa e una strategia che guarda alla Basilicata.

In BASILICATA, INSERTI ECONOMIA, POLITICA, POTENZA
Dicembre 01, 2025
Napoli (FdI): “Decisione industriale e geopolitica. La Basilicata diventi il laboratorio nazionale della space economy”.

L’aumento del contributo italiano all’Agenzia Spaziale Europea (Esa) a 3,5 miliardi di euro e la presidenza della Ministeriale 2025 non rappresentano soltanto un segnale di prestigio internazionale, ma una scelta politica destinata ad avere ricadute industriali e strategiche di lungo periodo. Ne è convinto Michele Napoli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Basilicata, che commenta gli esiti del Council Meeting at Ministerial Level di Brema.   Secondo Napoli, l’investimento “porta la firma del Governo Meloni e del ministro Adolfo Urso”, artefici di una strategia che tiene insieme sicurezza, industria, ricerca e diplomazia economica. Una visione che, afferma, “ha riportato l’Italia al centro delle grandi scelte europee sullo spazio”, garantendo anche la presenza di un astronauta italiano nella missione lunare Artemis. Napoli ricorda come la space economy sia ormai riconosciuta come uno dei settori più dinamici dell’economia reale e un ambito strategico per la valorizzazione del Made in Italy tecnologico. Un percorso rafforzato anche dalla prima legge italiana sullo spazio, che fa da riferimento per l’intero quadro europeo.  Il capogruppo di FdI richiama inoltre il ruolo della Basilicata, definita dal presidente della Giunta Vito Bardi “un punto di riferimento” grazie al Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo” di Matera, riconosciuto a livello internazionale per la ricerca e le applicazioni spaziali. Ma per Napoli il passo successivo è chiaro: “Oggi non basta più essere un polo di eccellenza. Dobbiamo diventare il laboratorio italiano delle applicazioni della space economy”. Un obiettivo che passa dall’osservazione della Terra al monitoraggio ambientale, dalla gestione delle risorse idriche alla sicurezza delle infrastrutture, fino all’agricoltura di precisione.  Un appello a trasformare la Basilicata in un territorio-pilota capace di portare l’Italia sempre più in alto nel nuovo scenario della competizione spaziale globale.

di Fausto Sacco