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Potenza, confiscati beni per 600mila euro nel Vulture-Melfese, colpo alla rete mafiosa attiva a Palazzo San Gervasio.

In BASILICATA, CRONACA, POTENZA
Luglio 09, 2025
I beni confiscati comprendono un terreno agricolo, un terreno edificabile, sei appartamenti e una villetta su due piani, tutti ubicati nella zona del Vulture-Melfese.

La Polizia di Stato ha eseguito una misura patrimoniale disposta dal Tribunale di Potenza – Sezione Misure di Prevenzione, che ha portato alla confisca di beni immobili per un valore complessivo di circa 600mila euro. L’operazione rappresenta un ulteriore colpo alla criminalità organizzata operante nel territorio del Vulture-Melfese. I beni confiscati comprendono un terreno agricolo, un terreno edificabile, sei appartamenti e una villetta su due piani, tutti ubicati nella zona del Vulture-Melfese. Il provvedimento colpisce il patrimonio di una persona oggi deceduta, ma ritenuta al centro di una rete di riciclaggio e usura legata a un’associazione criminale con caratteristiche mafiose, attiva nell’area di Palazzo San Gervasio (PZ). L’indagine, durata oltre tre anni, è stata condotta dalla Divisione Anticrimine, che ha ricostruito un ingente flusso finanziario illecito impiegato per l’acquisto di proprietà in Italia e all’estero, oltre che di quote societarie e veicoli intestati agli eredi. Fondamentale si è rivelata la scoperta di una forte sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio immobiliare accumulato, elemento chiave che ha portato alla misura di prevenzione patrimoniale. All’operazione, eseguita nei giorni scorsi, hanno partecipato oltre 15 agenti della Divisione Anticrimine, su delega dell’Autorità Giudiziaria. L’attività rientra nel quadro delle iniziative di contrasto alle infiltrazioni mafiose e di recupero dei beni illecitamente accumulati.

di Marco Iandolo