Il violento maltempo che nel marzo 2026 ha colpito il Metapontino continua a far sentire i suoi effetti sul comparto agricolo, mettendo in ginocchio numerose aziende e causando danni significativi, in particolare alle produzioni di fragole. In questo contesto, arriva il plauso dell’Ugl Matera per l’azione messa in campo dal Governo regionale. A esprimere soddisfazione è il segretario provinciale Pino Giordano, che sottolinea “la tempestività e l’efficacia del coordinamento istituzionale attivato per fronteggiare l’emergenza”. Un riconoscimento diretto all’operato dell’assessore Cosimo Latronico, dell’assessore Carmine Cicala e del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi. Secondo l’Ugl Matera, risultano particolarmente importanti le attività di monitoraggio e i sopralluoghi tecnici già avviati, fondamentali per una corretta quantificazione dei danni subiti dalle aziende agricole. Allo stesso tempo, il sindacato guarda con favore all’impegno della Regione nel predisporre misure concrete di sostegno per un comparto duramente provato da eventi meteorologici di eccezionale intensità. Un passaggio ritenuto cruciale riguarda la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale avanzata dal presidente Bardi. Una misura considerata indispensabile per garantire l’accesso a risorse straordinarie, necessarie a sostenere un territorio che sta affrontando pesanti ripercussioni economiche e produttive. “Il comparto agricolo rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia locale e un presidio occupazionale imprescindibile – evidenzia Giordano – oggi seriamente a rischio a causa degli eventi calamitosi”. L’Ugl Matera assicura infine che continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, ribadendo la necessità di ulteriori interventi a tutela del tessuto produttivo e dei livelli occupazionali, in un’area fortemente segnata dall’emergenza.
dalla redazione

