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Montefredane, Aquino rilancia: “Lo stadio fuori città e un Parco dello Sport e dell’Innovazione ad Arcella”

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Luglio 01, 2026
Il sindaco di Montefredane propone la delocalizzazione dell’impianto nell’area ex Novolegno: “Serve una visione moderna per rigenerare il territorio”

Il dibattito sul futuro del nuovo stadio di Avellino si arricchisce di una nuova proposta politica e urbanistica. A intervenire è il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, che invita a superare l’idea di un impianto nel centro cittadino per puntare invece su una localizzazione esterna, integrata con infrastrutture e sviluppo territoriale.   Secondo Aquino, continuare a immaginare lo stadio nel cuore di Avellino rappresenterebbe “una scelta legata al passato”, mentre le città moderne – sostiene – tendono a delocalizzare i grandi impianti sportivi, collegandoli alle principali reti viarie e ferroviarie per trasformarli in poli di crescita economica.

“Arcella area strategica per sport, turismo e innovazione”

Nel dettaglio, il primo cittadino di Montefredane indica come soluzione ideale l’area dell’ex Novolegno di Arcella, nei pressi del casello autostradale di Avellino Est. Si tratta, secondo la proposta, di un sito già vocato alle attività produttive e facilmente accessibile sia dalla rete autostradale sia dalla linea ferroviaria Salerno–Avellino–Benevento, la cui riattivazione ed elettrificazione viene indicata come elemento chiave del progetto.    L’idea è quella di realizzare non solo un nuovo stadio, ma un vero e proprio “Parco dello Sport, dell’Enoturismo e dell’Innovazione dell’Irpinia”, capace di integrare funzioni sportive, produttive e turistiche.  Il progetto includerebbe il recupero dell’area industriale dismessa, la valorizzazione della tradizione vitivinicola irpina, anche attraverso la lavorazione delle vinacce dei vini DOCG, oltre alla creazione di spazi per l’innovazione, servizi, ricettività e nuove attività economiche.

Rigenerazione urbana e sviluppo territoriale

Per Aquino, la questione non può essere ridotta alla sola realizzazione di un impianto sportivo, ma deve essere inserita in una strategia più ampia di rigenerazione territoriale.   “Non bisogna limitarsi a discutere della costruzione di uno stadio – afferma – ma immaginare un progetto capace di creare sviluppo, occupazione e attrattività per l’intera Irpinia”.

“Una visione moderna contro le logiche speculative”

Il sindaco di Montefredane definisce la proposta una visione “moderna e integrata”, in grado di mettere insieme sport, impresa, infrastrutture e turismo, superando logiche speculative e restituendo centralità alla programmazione strategica.  Nei prossimi giorni, Aquino ha annunciato l’intenzione di avviare un confronto con la proprietà dell’area per verificare la fattibilità dell’intervento, che – nelle sue intenzioni – potrebbe rappresentare una delle principali occasioni di rilancio economico e infrastrutturale per Avellino e per l’intera provincia.

di Marco Iandolo