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Multe fino a 5000 euro per chi guarda partite piratate: normativa in arrivo

In POLITICA
Marzo 12, 2024

Un deciso colpo alla pirateria online sta per essere sferrato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), come annunciato dal commissario Massimiliano Capitanio. L’ente preposto alla regolazione dei servizi di telecomunicazione in Italia si prepara a introdurre sanzioni pecuniarie che potranno colpire direttamente gli utenti che accedono a contenuti piratati. In particolare, la visione illegale di partite di calcio e altri eventi sportivi tramite piattaforme di streaming non autorizzate sarà passibile di multe che varieranno da un minimo di 150 euro fino a un massimo di 5000 euro.

Secondo le parole del commissario Capitanio, condivise sulla piattaforma professionale LinkedIn, è necessario agire non solo contro le reti criminali che gestiscono la distribuzione illecita di contenuti, ma anche nei confronti di quegli utenti finali che, talvolta all’oscuro delle implicazioni legali, sostengono tali pratiche attraverso l’utilizzo di servizi pirata. Questa mossa si presenta come un ulteriore tassello nella più ampia battaglia per la difesa della proprietà intellettuale, con l’obiettivo di ridurre il fenomeno del “pezzotto” – termine colloquiale utilizzato per indicare la visione non autorizzata di eventi in streaming.

Le nuove sanzioni si pongono dunque come uno strumento dissuasivo, con la speranza che la minaccia di ripercussioni economiche possa scoraggiare gli utenti dall’accedere a contenuti illegali attraverso applicazioni facilmente scaricabili dagli store digitali di Android, Apple e portali come Amazon, nonché attraverso siti web agevolmente individuabili tramite i motori di ricerca.

In un’ottica di cooperazione internazionale, l’Italia si muove in parallelo con altri Paesi europei, come la Spagna, che stanno mettendo in campo misure simili. Il commissario Agcom sottolinea come un fronte comune europeo possa amplificare l’efficacia della lotta contro la pirateria digitale, beneficiando del coordinamento e dello scambio di strategie e informazioni.

Questa iniziativa potrebbe segnare un cambiamento significativo nel comportamento degli spettatori di eventi sportivi e nello stesso tempo potrebbe rappresentare una vittoria per le emittenti televisive e gli organizzatori sportivi, che da tempo lamentano perdite economiche ingenti a causa della diffusione illegale dei loro prodotti.

Mentre l’Agcom si appresta a definire i dettagli attuativi delle sanzioni, resta da vedere come questa azione repressiva verrà accolta dal grande pubblico e qual sarà il suo reale impatto sulla pirateria online in Italia.