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Napoli, bradisismo nei Campi Flegrei, scatta la nuova fase operativa

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Febbraio 04, 2026
Regione, sindaci ed enti dei trasporti uniti in un tavolo permanente: sicurezza, mobilità e vie di fuga al centro della strategia.

La gestione del bradisismo nei Campi Flegrei entra ufficialmente in una nuova fase operativa. Questa mattina, presso la sede della Regione Campania, si è svolto un vertice strategico promosso dal vicegovernatore Mario Casillo, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra istituzioni, enti locali e gestori dei trasporti per garantire la sicurezza del territorio flegreo.  All’incontro hanno preso parte i sindaci di Pozzuoli (Luigi Manzoni), Bacoli (Josi Gerardo Della Ragione) e Monte di Procida (Salvatore Scotto di Santolo), insieme ai vertici di EAV e ACaMIR, in un confronto che ha posto al centro la necessità di una pianificazione integrata tra monitoraggio del fenomeno bradisismico e sistema della mobilità.  Il cuore della strategia è la creazione di un tavolo di coordinamento permanente, capace di garantire risposte rapide e coerenti in caso di emergenza.  “La sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta – ha dichiarato il vicegovernatore Casillo –. Dobbiamo mettere in connessione le scelte sulla mobilità con le esigenze di protezione del territorio. Il bradisismo impone che il sistema delle vie di fuga sia pronto e funzionale in ogni scenario”.  Dal territorio sono emerse richieste concrete. Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha sottolineato l’urgenza di passare dalle parole ai fatti: “I cittadini chiedono risposte immediate. Il confronto deve tradursi in azioni reali: dalla tutela ambientale al rafforzamento delle vie di fuga. La serenità delle famiglie viene prima di tutto”.  Particolarmente articolate le proposte avanzate dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha puntato l’attenzione sulle infrastrutture strategiche: riattivazione e potenziamento delle linee Cumana e Circumflegrea, arretramento della stazione di Torregaveta, nuovi collegamenti viari come il superamento di Arco Felice Vecchio e il collegamento tra la stazione di Baia e piazza Rigatti. Al centro anche il Porto di Baia, destinato a diventare uno snodo fondamentale della portualità flegrea.  Il sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, ha espresso soddisfazione per gli interventi previsti sulla Cumana e ha ringraziato la Regione per l’attenzione riservata al porto di Acquamorta, considerato essenziale per la sicurezza e per l’accessibilità via mare in caso di emergenze.  Il percorso istituzionale proseguirà nelle prossime settimane con tavoli tecnici dedicati alla definizione dei finanziamenti e all’avvio dei cantieri. La linea è chiara: trasformare una criticità strutturale come il bradisismo in un’opportunità di rilancio e modernizzazione del sistema dei trasporti in una delle aree più dense e delicate d’Italia. Un investimento non solo in infrastrutture, ma soprattutto in prevenzione, resilienza e qualità della vita.

di Fausto Sacco