Un’alleanza strategica per aiutare le imprese campane in difficoltà economica a evitare la trappola dell’usura e la perdita dei beni. È questo l’obiettivo della convenzione firmata oggi tra Confesercenti Campania e Sos Casa Asta S.p.A., società specializzata nella difesa dei debitori esecutati e nella gestione dei crediti deteriorati. L’accordo prevede un servizio di assistenza tecnica e consulenza professionale gratuita per gli imprenditori sovraindebitati, offrendo soluzioni concrete per la ristrutturazione del debito e la salvaguardia del patrimonio personale, spesso coinvolto nelle garanzie aziendali. “In Campania, l’89% delle imprese ha esposizioni bancarie – ha dichiarato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli e Campania e vicepresidente nazionale – e molte di queste, non riuscendo a far fronte ai propri debiti, rischiano di cadere in disgrazia o peggio, nelle mani degli usurai. Con questa convenzione mettiamo a disposizione un vero e proprio scudo professionale per aiutarle a uscire dalla crisi e ripartire”.
La proposta: cartolarizzazione sociale e assistenza legale
A fornire supporto sarà Sos Casa Asta S.p.A., realtà attiva dal 2007 con una rete di professionisti che operano in tutta Italia. La società si occupa di difendere gli imprenditori che rischiano di perdere i propri immobili all’asta, intervenendo in modo innovativo attraverso la cartolarizzazione sociale, un meccanismo che consente di acquisire crediti in sofferenza tramite fondi e offrire al debitore la possibilità di rientrare con piani di pagamento sostenibili. “Quando un’azienda va in difficoltà – ha spiegato Nicola Compagnone, presidente di Sos Casa Asta – l’imprenditore, che ha quasi sempre messo in gioco la propria casa, si trova da solo, senza riferimenti. Il nostro compito è proteggerlo, permettendogli di conservare i beni e offrendo una seconda possibilità”.
Un argine concreto all’usura
L’intesa rappresenta anche una risposta concreta alla diffusione del fenomeno dell’usura, ancora oggi una piaga diffusa nel Mezzogiorno. “Troppo spesso – ha aggiunto Schiavo – l’unico pensiero di chi è in difficoltà è trovare soldi subito, rivolgendosi a chiunque. Ma quella che sembra una soluzione rapida diventa l’inizio della fine. Questa convenzione serve proprio a evitare quel passo falso, offrendo un’alternativa concreta, trasparente e legale”.
Uno sportello per la ripartenza
Grazie all’accordo, gli associati Confesercenti potranno accedere a uno sportello dedicato, dove un team di esperti valuterà gratuitamente le singole posizioni e costruirà un percorso personalizzato per uscire dalla crisi, recuperare liquidità e difendere i beni personali e aziendali. Un’iniziativa che punta non solo a tutelare centinaia di imprese, ma anche a rilanciare l’economia campana a partire dalla legalità, dalla competenza e dalla solidarietà professionale.
di Marco Iandolo

