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Nicoletti traccia la rotta per Matera: “Internazionale, produttiva, innovativa. Ma senza dimenticare il quotidiano”.

In BASILICATA, MATERA, POLITICA
Agosto 01, 2025
La fascia tricolore: “La qualità della vita si esplica giorno per giorno, per tutti.

“Lavoreremo sulla dimensione di una città simbolo della rinascita del Mezzogiorno, ma senza dimenticare la concretezza del quotidiano”. Con queste parole il sindaco Antonio Nicoletti, eletto al ballottaggio dell’8 e 9 giugno scorso con una coalizione di centrodestra, ha aperto la conferenza stampa con cui ha illustrato le linee programmatiche del suo mandato amministrativo. Un discorso che segue di due giorni la presentazione ufficiale del programma al Consiglio comunale e che delinea una visione ampia, ambiziosa e orientata al futuro per la città dei Sassi. Secondo Nicoletti, Matera deve consolidare e rafforzare il proprio ruolo di città di rilevanza internazionale, superando la tradizionale vocazione turistica per aprirsi anche a nuovi ambiti strategici. “Vogliamo che Matera sia internazionale non solo per l’accoglienza e il turismo, ma anche per le attività produttive e per la proiezione verso l’innovazione”, ha dichiarato il sindaco, parlando di un progetto di governo cittadino che punta a “non tralasciare nulla della qualità della vita”.  Al centro del programma, quindi, non solo le grandi sfide infrastrutturali e di sviluppo, ma anche le esigenze concrete dei cittadini. Nicoletti ha ribadito l’importanza di una governance attenta alle istanze quotidiane di tutte le categorie sociali, parlando di un equilibrio tra ambizione e pragmatismo: “La qualità della vita si esplica giorno per giorno, per tutti. Ma vogliamo anche crescere, guardare avanti, e porci ancora una volta come città che ha tanto da imparare, ma anche tanto da insegnare a chi vuole andare avanti nella contemporaneità”. La sfida che attende l’amministrazione è quindi duplice: da un lato, rafforzare il ruolo di Matera come città laboratorio del Sud, capace di attirare investimenti, promuovere innovazione e generare occupazione; dall’altro, non perdere il contatto con il territorio, con i bisogni concreti dei cittadini, dalla mobilità urbana ai servizi essenziali, passando per l’inclusione sociale e la sostenibilità.  Con queste premesse, il nuovo corso amministrativo si prepara a entrare nel vivo. Le prossime settimane saranno decisive per tradurre le linee guida in misure operative e per dare un primo segnale concreto alla cittadinanza. Ma l’indirizzo è chiaro: una Matera che non si accontenta di essere “bella”, ma vuole anche essere competitiva, funzionale e vivibile.

di Fausto Sacco