Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Vincenzo Mazza, il 35enne di Angri morto in seguito a un violento pestaggio avvenuto all’interno di un’abitazione di via Gabriele D’Annunzio. Per la sua morte è in carcere a Fuorni Luca Fedele, 49 anni, ex pugile, accusato di omicidio preterintenzionale. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione l’accaduto, ma anche di chiarire un possibile contesto più ampio: da tempo, infatti, i militari avevano notato un via vai sospetto nella casa in cui si è consumata la tragedia. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti crack e cocaina, circostanza che alimenta l’ipotesi di un presunto giro di droga legato all’abitazione. Al momento, quella della droga resta una pista investigativa, ancora tutta da verificare. La Procura di Salerno, che coordina le indagini, punta ora a fare luce sia sul movente che avrebbe scatenato l’aggressione mortale, sia su eventuali attività illecite connesse all’immobile e alle persone che lo frequentavano. Le prossime ore saranno decisive per definire meglio il quadro della vicenda e stabilire se l’omicidio sia collegato o meno a un possibile traffico di stupefacenti.
di Marco Iandolo

